
Harley Alexander è un web designer australiano esperto di Wordpress e jQuery, ha fornito vari originalissimi tutorial per Nettuts (tra cui la dashboard in stile Mac OSX in javascript) e ha all’attivo una pubblicazione come co-autore riguardo la celebre piattaforma per blog intitolata “How to be a rockstar Wordpress designer”. Unica caratteristica singolare è che ha solamente quindici anni!
Jeffrey Way, editor della famosa risorsa di tutorial per web designer, l’ha intervistato per scoprire di più su questo giovane talento che fin dalla tenera età ha dimostrato una padronanza fuori dal comune riguardo gli strumenti che noi tutti addetti ai lavori conosciamo. Harley ha, nel corso del suo percorso di studi, avuto un ruolo importante nello sviluppo di un progetto web durante gli anni corrispondenti alle nostre scuole medie e riguardo la sua formazione racconta:
Nessuna formazione particolare. Oltre alle lezioni a scuola nelle quali io sapevo più degli insegnanti (”cos’è un div? Noi usiamo le tabelle…”) e qualche aiuto basilare dai miei due zii-guru neozelandesi ma neanche tanto, sono piuttosto un autodidatta. In effetti ho scritto un articolo a riguardo sul mio sito.
Riguardo al tempo dedicato alla sua attività, che il ragazzo non definisce mai uno “studio” o un “lavoro”, afferma che la preoccupazione maggiore per i suoi genitori è proprio il non trascurare gli studi ordinari in favore di “other stuff”:
E’ divertente che la mia carriera scolastica ne soffra. Amo tutto, lo sport e incontrarmi con gli amici più del web development e la scuola è proprio la cosa che io amo meno. […] Se passo una giornata intera a sviluppare per il web, il giorno dopo sicuramente andrò a praticare surf. […] è importante avere successo nella vita personale prima di averlo sul web
Questo e molto altro nell’intervista su Nettuts, molto completa e interessante sotto numerosi punti di vista. Non mancate di dare un’occhiata al sito personale di Harley Alexander che è riuscito a riprodurre con jQuery l’interfaccia web di Facebook, da bravo quindicenne. Geniale.
celeste
12 nov 2008 - 16:40 - #1Questo qui farà strada…
))-Læ)(-((
12 nov 2008 - 18:44 - #2La pensa esattamente come me…quindi lo stimo molto :D
Marco "Sgrunt" Mattioli
12 nov 2008 - 19:00 - #3sarà un geniale designer, ma il suo sito con explorer è completamente spaginato…anche se ormai la compatibilità di un sito con i vari browser sembra una cosa vecchia e fuori moda.
piccolabiba
12 nov 2008 - 19:12 - #4comunque un web designer è un’altra cosa.
Parasite
12 nov 2008 - 19:15 - #5@Marco è vero, ma si sa a casa propria ognuno fa quel che vuole no? :)
@piccolabiba http://en.wikipedia.org/wiki/Web_design
Marco "Sgrunt" Mattioli
12 nov 2008 - 19:29 - #6sai, l’anno scorso o all’inizio di quest’anno avevo intervistato per designerblog proprio Small Potato, uno dei “champs” di Alexander, e anche lui giovanissimo e per certi versi sulla stessa lunghezza d’onda. Quello che noto in molti giovanissimi che fanno questo lavoro, è che mentre la “vecchia scuola” si considerava in qualche modo come artigiana, o anche artista perchè no, ora prevale il concetto di web entrapreneur. Ovvero: riesco a vendere 5 temi di wordpress e quindi sono un boss del mercato, la “next big thing” del web. Puntano molto di più ad attività di autopromozione e self marketing che ad acquisire una competenza reale sulla materia, che per molti di noi era quasi una disciplina ninja. E’ chiaro che oggi esistono i cms, i blog, i template, molti processi sono velocizzati ed è inutile perdere tempo a partire da zero, ma insomma sento che a volte troppo hype (di breve durata) fà illudere ragazzi con competenze assai marginali di poter entrare nell’olimpo del web design dopo un paio di custom themes. La mia non è affatto nostalgia dei “bei tempi andati”, ma mi piacerebbe vedere la potenza degli strumenti attuali (nuovi browser, nuove versioni dei software, api, rss, adsl in ogni casa) esaltata da capacità all’altezza di questi nuovi orizzonti. Teniamo conto che si tratta di ragazzi che a 10 anni avevano già una conoscenza approfondita di internet, quindi dovrebbero partire mostruosamente meglio della generazione immediatamente precedente che si è accostata solo in “tarda età” a questi temi.
Parasite
12 nov 2008 - 20:13 - #7Sì, in effetti c’è da vedere quanto possano valere in futuro queste “nuove leve” alquanto precoci nel difficile settore del web design.
Però forse la tua considerazione è tipica di quando si confronta la “vecchia scuola” che ha iniziato in un modo e ha potuto studiare l’evolversi di questa professione con una nuova generazione che, in effetti, si ritrova l’80% della pappa bella pronta.
In ogni caso non penso sia comune avere una padronanza tale degli strumenti… vedremo come si comporterà in futuro :)
elfeliz
13 nov 2008 - 12:38 - #8Non posso che quotare Marco.