
La designer americana Virginia Sin ha realizzato un progetto molto bello e interessante chiamato “Paper plates”.
Si tratta di un set di piatti di ceramica, i quali imitano nelle texture e nelle forme i classici piatti di carta usa e getta.
La volontà del falsare un materiale povero con uno più prezioso, riporta a una poetica nella progettazione e nella comunicazione da non sottovalutare.
Via | inspire me now
elfeliz
19 ott 2008 - 18:48 - #1Ma che senso ha?
mariagaia
19 ott 2008 - 19:38 - #2elfeliz se mi spieghi che senso ha tutto quello che non è essenziale e funzionale nel design allora forse sei alla risposta della tua domanda-inoltre spiegami una cosa tu che sei sempre critico su tutto..perchè fanno sedie in continuazione?qual è il senso?ne ha esigenza l uomo di tutte ste sedie? e allora perchè continuano a farne?spiegami questo..ciao!
Sir Leopold
19 ott 2008 - 19:48 - #3@ Naomi … un progetto molto bello e interessante , non direi… che ha di differente dalle bottiglie di vetro plasmate come quelle di plastica e i medesimi bicchieri ?
Dabolox
19 ott 2008 - 21:23 - #4MariaGaia che senso ha fare tutti questi abiti, queste automobili, queste scarpe da ginnastica, ma l’uomo ne ha veramente bisogno?… Il mercato è mercato, il consumismo lo traina e tutto ciò che si vende (e parlo di cose che entrano veramente in produzione… perchè la metà delle sedie che vedi in questo blog rimangono “relegate” nella penna del designer che le ha disegnate) servono a far profitto alle aziende ed a tutti coloro che vi gravitano attorno, i problemi semmai sono altri… ad esempio l’inquinamento, la tipologia dei materiali scelti, come vengono utilizzate le risorse necessarie, i paesi con manodopera a bassissimo costo, le tasse evase, le regole di sicurezza minimamente seguite ecc ecc ecc…
mariagaia
20 ott 2008 - 03:10 - #5dabolox: era una domanda per elfeliz..nel senso che lo so questo ma volevo vedere lui cosa mi diceva visto che ogni cosa che vede non va bene..grazie comunque!ciao!
violbetta
20 ott 2008 - 08:37 - #6ma la novità rispetto alla linea estetico quotidiano di seletti…..sarebbe qualche pieghetta qua e là???
ci sono bicchieri e piatti “a forma” di stoviglie di plastica da una vita, comprese posate e bicchierini accartocciati. non c’è assolutamente nulla di nuovo nell’idea….forse ci sono delle caratteristiche che non avete spiegato e quindi non si coglie il senso
meb
20 ott 2008 - 10:56 - #7esatto, seletti l’ha fatto già 2 anni fa.
elfeliz
20 ott 2008 - 11:32 - #8Vedi mariagaia, comprendo e apprezzo sinceramente l’intento provocatorio di progetti come questo, ma mi viene proprio difficile definirli “molto belli”, “interessanti”, “innovativi” e così via. Questo perchè prodotti come questi possono farci riflettere, sorridere, discutere, ma sappiamo tutti che resteranno inutili prototipi da dimenticatoio. E in quanto tali li ridimensiono, solo perchè cerco ben altro nel design grafico e industriale. In questo senso, Dabolox mi ha tolto le parole di bocca… Lo stesso discorso vale per la miriade di sedie e poltrone che ogni giorno ci propongono: per i motivi elencati ho smesso di commentarle molto tempo fa. Ormai siedo solo per terra o al massimo su uno scatolo. Ciao.
elfeliz
20 ott 2008 - 11:37 - #9Ah dimenticavo una cosa: non sono cattivo è che mi disegnano così.
mariagaia
20 ott 2008 - 12:26 - #10si si ma infatti dabolox aveva risposto per te e avevo immaginato…ma quello che dite entrambi è giusto ed io lo condivido!!!dai dai al prossimo oggettino!!!ciao ragazzi!
idrive
20 ott 2008 - 16:56 - #11Nulla di innovativo! E’ da almeno 3 anni che Seletti, presente fra l’altro agli ultimi 2 saloni del mobile, produce in ceramica tutti quegli oggetti solitamente realizzati in carta/plastica, dai bicchieri ai piatti, vassoi e tetrapak. E non sono i soli.
Bello o inutile dipende dai gusti, ma non parlatene come una strepitosa novita’!