Italia: Design_kit di Fabio Stacchini

pubblicato: martedì 30 settembre 2008 da Cut-tv

bike

Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.

L’ospite di oggi è l’Industrial designer Fabio Stacchini dello Studio DNA di Trento, invitato da Jasmina Kaluderovic.

Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Sono dinamico e pieno di voglia di fare. Mi piace il contatto con le persone sia piccole che grandi. Da 4 anni faccio parte del team della DNA società di Product & Strategic Consulting. Oltre alla attività professionale mi occupo della didattica. Sono docente e responsabile all’Istituto d’arte di Trento in Virtual Design, l’unico liceo in Italia con questa specializzazione. Ho avuto una istruzione in Car Styling a Modena e poi il mio interesse si è espanso a tutti i campi dell’industrial design. In particolare sono affascinato dall’ambiente virtuale e dalle sue enormi potenzialità e applicazioni. Collaboro per lo sviluppo delle nuove tecnologie in ambiente virtuale, come ad esempio visualizzazioni in real time ed immersive in stereoscopia attiva. A mio parere non c’è mai fine alla voglia di fare, di evolvere ed innovare, l’unico limite è in se stessi. Continuo a viaggiare tra creatività e progettazione, un connubio difficile ma affascinante proprio per questo.

Parlaci di un’esperienza che ha influenzato in modo particolare lo stile e l’anima del tuo lavoro.
Situazioni emotivamente coinvolgenti sono all’ordine del giorno nella mia vita, per questo spesso è difficile definire quando quello che stai facendo o vivendo è “comune” o speciale perché il livello standard è decisamente molto alto. Indubbiamente ad oggi, qualcosa di indelebile è stato quando 4 anni fa ho deciso di mettermi in gioco totalmente. Ho lasciato il studio di design di Rimini dove svolgevo attività di Product Manager ed ho cominciato la collaborazione con la DNA di Trento, nella quale ho trovato un team affiatato e mia moglie Jasmina. Paure, incognite hanno lasciato il posto a qualcosa di veramente speciale, forte ed unico.

Progetti per il futuro.
Difficile scegliere, per me ogni progetto è nuovo ed esclusivo. In ogni caso seleziono il progetto FIAT PANDA, 1990 realizzato durante gli studi. Ho sviluppato una nuova utilitaria su meccanica Fiat Panda. Il progetto è stato esposto alla fiera “Il Lingotto di Torino”. Una indimenticabile e splendida esperienza in un mondo affascinante come quello delle auto. La Doccia per cucina di Bossini – Zucchetti per la quale ho curato Product Design & Engineering, è un progetto del quale vado particolarmente fiero. Ancor oggi dopo 12 anni questa doccia multifunzione estraibile da cucina è ancora in produzione e la si trova spesso nelle riviste di design. E’ stato un prodotto nel quale sono riuscito a coniugare estetica, funzionalità e innovazione. E ancora il progetto Star Bike per Panata Sport , nel settore fitness. Da anni per diverse label multinazionali curo i prodotti dedicati ai locali pubblici. Sono particolarmente affezionato ai prodotti realizzati per Heineken e Pepsi Cola . Per il futuro? Tante cose sia in Dna sia a scuola. Un esempio? A fine ottobre presentiamo al Festival della creatività di Firenze, il progetto di una location realizzata interamente in ambiente Second Life, a cui farà seguito un nuovo progetto sempre in ambiente SL di “Virtual Managers”, per chi ha un Avatar, Land True Heart 104,39,25. E questo è nulla!!! buon divertimento…

Qual’è il tuo ‘superpotere’ per far fronte ai momenti di difficoltà.
Il mio superpotere ho deciso di sposarlo. Il legame così unico che mi lega alla mia dolce metà è ciò che oggi mi basta per superare ogni situazione.

Raccontaci per quale icona del design faresti follie.
Tra le diverse icone in mente è difficile scegliere, in ogni caso mi piace guardare avanti con la consapevolezza del passato. Comunque e a rischio di sembrare banale ribadisco la risposta precedente, la mia icona lo l’ho sposata.

Quale consiglio daresti ad un giovane designer alle prime armi.
Siamo noi stessi a fare la differenza insieme a tanta fortuna. Lo standard non esiste. La passione, l’emotività, l’umiltà, la voglia di mettersi in gioco e il talento creano l’effetto “WoW”. Auguri!!!

Who’s next?
Il designer di oggi ha scelto per noi l’ospite misterioso della prossima intervista. Prossimamente su designerblog.

Design_kit di Fabio Stacchini
bike Doccia Bossini Heinekenprogetto_panda Second_Life Tristar Pepsi

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di jasmine

    jasmine

    30 set 2008 - 13:04 - #1
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    ….. grazie =^..^=

  • Dizign

    30 set 2008 - 17:20 - #2
    0 punti
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    Io l’introduzione l’avrei scritta diversamente: “L’ospite di oggi è l’Industrial designer Fabio Stacchini dello Studio DNA di Trento, invitato da Jasmina Kaluderovic dello Studio DNA di Trento.”
    Almeno le provenienze mettiamole…così si possono capire molte più cose. Chi ha orecchie per intendere intenda…

  • Profilo di jasmine

    jasmine

    01 ott 2008 - 12:27 - #3
    1 punto
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    Ma guarda che si capisce benissimo! Scusa ma che ce di male? Ti viene chiesto di invitare le persone che conosci;)

  • Profilo di jasmine

    jasmine

    01 ott 2008 - 12:31 - #4
    0 punti
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    “Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore”

    Chi invito?!?…Qualcuno che non ho mai visto secondo te?

  • Dizign

    01 ott 2008 - 14:47 - #5
    -2 punti
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    Allora cara jasmine, se per ipotesi uno studio ha, diciamo, 10 collaboratori, cosa fanno?? Si invitano tutti tra di loro? Facciamo 10 interviste ad ognuno del gruppo? Se è uno studio ci sarà una o massimo due persone a rappresentarlo e si può benissimo fare un intervista comunitaria per entrambi, lasciando spazio ad altri designer di parlare. Poi se tu conosci solo designer del tuo studio, beh allora prova a guardarti in giro e magari stringi qualche amicizia con altri. Senza offesa eh. Penso che il mondo del design sia abbastanza vario e grande da poter dar spazio ad altri. Se seguiamo il tuo ragionamento ora Fabio Stacchini inviterà un’altro membro dello studio DNA di Trento. O sbaglio? Se lui inviterà qualcun altro, allora potevi farlo benissimo anche tu senza accampare scuse inutili. Volete apparire entrambi? Beh allora cerca almeno di esser sincera con te stessa e gli altri, perchè la presa in giro è bella che evidente!

  • Profilo di jasmine

    jasmine

    01 ott 2008 - 15:02 - #6
    1 punto
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    Carissimo Dizing ….. trabquillo;) Non ci sono altri designer della DNA!

    Immagino che anche tu inviterai se non lo hai già fatto i tuoi amici e sopra di tutto le persone che STIMI…Vero? E se queste persone collaborano con te che male c’è! Vedi quelli che stimo e non lavorano nella DNA purtroppo sono già stati intervistati.

    Mi dispiace ma non vedo propio perche prendersela così tanto sopra di tutto perche il fatto che collaboriamo non è assolutamente stato nascosto.

    …..peace and love…..

  • Profilo di fstacchini

    fstacchini

    01 ott 2008 - 15:39 - #7
    1 punto
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    Grazie a tutti x il fervore mostrato, in ogni caso significa che per fortuna si parla di cose a cui si tiene veramente.
    Sono D’accordo che bisogna lasciare spazio ai Designer in genere, è vero anche che di “designer” ne è pieno il mondo, come per esempio di medici.
    Nel caso specifico se io devo consigliare un medico a qualcuno di sicuro punto al meglio delle mie conoscenze ne al primo arrivato ne allo “standard” .
    Vale lo stesso discorso per questa intervista, infatti anch’io ho fatto molta fatica a segnalare qualcuno di valido, per rassicurare tutti non è della DNA ne inerente ad essa.
    Partendo dal presupposto che un buon designer è il primo a guardarsi intorno, per natura,
    sarei felicissimo di poter conoscere qualche bravo “collega”.
    Saluti Fabio

  • Profilo di fstacchini

    fstacchini

    01 ott 2008 - 15:41 - #8
    1 punto
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    Grazie a tutti x il fervore mostrato, in ogni caso significa che per fortuna si parla di cose a cui si tiene veramente.
    Sono D’accordo che bisogna lasciare spazio ai Designer in genere, è vero anche che di “designer” ne è pieno il mondo, come per esempio di medici.
    Nel caso specifico se io devo consigliare un medico a qualcuno di sicuro punto al meglio delle mie conoscenze ne al primo arrivato ne allo “standard” .
    Vale lo stesso discorso per questa intervista, infatti anch’io ho fatto molta fatica a segnalare qualcuno di valido, per rassicurare tutti non è della DNA ne inerente ad essa.
    Partendo dal presupposto che un buon designer è il primo a guardarsi intorno, per natura,
    sarei felicissimo di poter conoscere qualche bravo “collega”.
    Saluti Fabio

  • Profilo di stu

    stu

    02 ott 2008 - 00:22 - #9
    -2 punti
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    Un paio di considerazioni… è evidente che l intervistato venga dal fantastico mondo del car design ( o presunto tale come derivazione del nome….), e non mi stupisce che venga da Rimini. ( per gli studi di Industrial design che ci sono li e per l’esitenza di Celli ). Ho lavorato a Rimini per un anno circa, la famosa gavetta…e se mi posso permettere…il miscelatore pepsi…è decisamente molto simile a quello progettato da un non molto noto Giulio Mattiuzzo che rappresenta la Mechanema. 0 polemica….non voglio aggiungere veleno ai post precedenti, solo che appena visto pepsi e al miscelatore non ho potuto fare a meno di pensare a Giulio.

  • Dav

    03 ott 2008 - 18:22 - #10
    -1 punto
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    concordo con Dizing… non vedo nulla di male sul fare una presentazione come Studio con i lavori e le idee di entrambi ma presentare il proprio socio è un po’ una presa in giro per chi legge questi articoli.
    Il bello di design kit, e quello che ci si aspetta da questo spazio, è proprio il viaggiare tra dinamiche differenti… non è solo un portfolio online…
    (e DNA non è l’unica che l’ha fatto, purtroppo)

  • Dav

    03 ott 2008 - 18:24 - #11
    -1 punto
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    (comunque sono ridicoli i -2 dati a chi vi da contro… e i più +1 dati reciprocamente ai vostri messaggi… sembra che ve la cantate e ve la suonate)

  • Roberto Correale

    07 ott 2008 - 01:07 - #12
    0 punti
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    bella e compatta

  • ecosìsia

    26 ago 2009 - 19:05 - #13
    5 punti
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    mi occupo di car design da 24 anni.
    .
    il bozzetto dell’”auto” (virgolette d’obbligo) è a dir poco imbarazzante…
    .
    sorvolo sul resto.
    .
    per ragioni di lavoro, a Torino e Milano, incontro sovente designers speranzosi in un futuro radioso ed altrettanto ignari dei loro limiti (”certi” diplomi non attestano la reale validità professionale)…alla richiesta di un commento sulle loro “opere”, spesso, non èsito a consigliare di dedicarsi in altri campi con altrettanta passione e maggior fortuna: pomodori, cavoli, barbabietole, etc…
    .
    amen

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