
Il desiderio di creare un dialogo stimolante tra design e cultura alimentare, ha ispirato all’azienda italiana Fratelli Guzzini il progetto di ricerca Foodesign. Un percorso ricco di eventi e mostre itineranti, che dal 2004 ad oggi ha arricchito il rapporto tra forma e funzione dell’universo del cibo, arrivando fino al lontano Giappone.
Nel 2008, dopo l’anteprima alla Messe Frankfurt Ambiente di Francoforte e il lancio ufficiale alla Triennale di Milano durante il Salone del Mobile, la Mostra Multipli di Cibo Foodesign Guzzini Made in Japan – A new relationship between food experts and designers ha raggiunto la fiera Ambiente Japan Interior Lifestyle di Tokyo.
Protagonisti degli eventi sono stati i progetti di designer giapponesi, alle prese con sperimentazioni simboliche legate alla ritualità alimentare giapponese che interpreta il cibo come una raffinata cerimonia quotidiana. Progetti nati per esplorare le potenzialità del food design ispirato dalla cultura gastronomica orientale, come quelli proposti da Setsu e Shinobu Ito, due designer giapponesi che operano in Italia da diversi anni e che hanno coordinato il lavoro degli altri partecipanti, accanto alle proposte di grandi maestri del calibro di Yanagi Sori.
Interpretando in modo nuovo le esigenze e le usanze della tradizione giapponese, Fugato di Ito Setsu è un piatto con una cavità ideata per ospitare la salsa di soia ed un manico facile da sollevare ed impugnare che si può usare anche per poggiare le bacchette. Do you know how to use Ohashi? è il progetto di Ito Shinobu per avvicinare gli occidentali all’uso delle bacchette, mentre Tray Cutlery/Powdered Green Tea Kit di Takizawa Tsuyoshi è il set di posate origami per la preparazione del tè.
Vi invito ad esplorare il sito della ricerca, per prendere confidenza con un aspetto del food design avventuroso e sperimentale, moderno e stimolante. Ricerca che in questo periodo concorre all’assegnazione del prestigioso XXI Premio Compasso D’Oro Adi.
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