Logo Blogo

Il design industriale ispirato da Leonardo da Vinci

Pubblicato: 29 giu 2008 da Cut-tv

Commenti dei lettori

leonardoidea

Un attento studio dei progetti di Leonardo da Vinci, ha consentito ad Alessandro Passi di tradurli in ispirazioni per la progettazione di oggetti quotidiani per la casa, la cosmesi e la comunicazione. Con Leonardoidea, facendo tesoro del rigore scientifico e ingegneristico del genio vinciano, Alessandro Passi ha ideato il design attuale e funzionale di oggetti di uso comune come un macinaspezie ispirato al mitico criptex, un contenitore cilindrico ad anelli sovrapposti e rotanti ideato per custodire documenti segreti. Lo studio di un alambicco si rinnova in una macchina per il caffè, quello della vite aerea in un oliera, almeno quanto il carroarmato ispira il design di orologi da uomo e donna.

Via|Lastampa.it

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
8 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di acrilico

    acrilico

    30 giu 2008 - 11:08 - #1
    0 punti
    Up Down

    Questo articolo è la risposta a
    MATTEO00

    il quale in un recente post ha scritto:

    “ad ogni modo, non è questione di essere fuori al massimo, è la sensibilità che cambia a seconda delle epoche. Un tempo leonardo pensava che i suoi quadri fossero il massimo, oggi nessun artista contemporaneo serio penserebbe di dipingere come leonardo, perchè il modo di fare arte è cambiato. Questo vale anche per il design, quei mobili un tempo, secoli fa, andavano ampiamente bene, oggi nessun designer serio farebbe mai cose del genere, è sempre lo stesso discorso”

    QUESTA E’ LA MIA RISPOSTA CHE CONFERMO IN QUESTO POST

    Forse nessun artista dipinge come Leonardo ma come mai tutti gli artisti più famosi lo hanno studiato capito e amato? Un’artista non passa mai di moda quando uno crea un’opera è vita è espressione è trasmettere agli altri quello che si prova… hai scelto proprio l’artista che dipingeva come gli altri di quel tempo, perchè aveva dei committenti delle regole da seguire…ma all’interno dei suoi quadri c’è sempre qualcosa di misterioso di unico…basti pensare alla Gioconda, come mai ancora oggi non sì è capito il vero significato di un’opera così piccola di dimensione e immensa di significati? Quello che voglio dire è che per creare un’opera che può essere un quadro come un mobile bisogna conoscere apprendere e non finire mai di osservare anche dalle cose che non piacciono, per capire cosa c’è dietro…il progetto. Perchè un designer per me è come un’artista è creazione è progetto…. non può non avere conoscenza del passato della natura di tutto quello che li può dare ispirazione idea….

  • Raul81

    24 nov 2008 - 20:04 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sinceramente penso che il caro Leonardo si starà rivoltando nel tumolo!
    Diversi sono i punti deboli di questi prodotti, ma tra i più lampanti c’è l’assoluta mancanza di interpretazione della “funzione” parola d’ordine per un designer che si rispetti; inoltre non esiste innovazione del gesto, dell’uso, ma solamente una mera ricerca stilistica ed estetica, che si perde comunque in degli oggetti assolutamente poco convincenti sul piano delle proporzioni, dell’armonia delle forme e dei materiali.
    insomma, voto: 3, rimandato al prossimo appello caro professore!
    mi scuso per l’aspra critica, nulla di personale, solo lavoro.

    un designer semi-anonimo.