Where we do what we do

studio

Personalizzare la propria postazione di lavoro, fino a farla diventare un nido, anche sfruttando un angolino della propria abitazione, è un fenomeno in tale crescita da destare l’interesse di siti, blog e contest volti a dedicare loro uno spazio adeguato. Sull’esempio di on-my-desk , tutorialblog, books, coudal e flickr, partendo dal presupposto che spesso il luogo che viviamo e trasformiamo, dice di noi più di mille presentazioni, gli ideatori di wherewedowhatwedo hanno creato un luogo virtuale dove chiunque può pubblicare le foto del proprio studio allegando alcune suggestioni riguardo la persona che lo occupa. In molti casi un biglietto da visita per grafici, musicisti, fotografi e creativi in generale, del resto l’iniziativa è un esercizio interessante per cogliere nelle foto quello che spesso non si dice. Forse l’idea non è originale ma credo sia comunque notevole fornire uno spazio a chiunque per permettergli di mostrare chi è, cosa fa e soprattutto come gli piace farlo. Non piacerebbe a chiunque poterlo fare? Per esempio quello nella foto è l'angolino dove mi rifugio io quando lavoro.

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