Una nuova tendenza sembra emergere ricorsivamente dal web negli ultimi tempi a proposito di libri. E proprio durante le giornate della Fiera del Libro di Torino, magari anche per alleggerire un po’ l’atmosfera, eccoci a parlare dell’aspetto più frivolo dell’editoria, ovvero come disporre i volumi sui vostri scaffali.
Non c’è dubbio che anche la libreria più bella o il pezzo di design più ricercato, può perdere parecchio del suo fascino quando appesantito dal nostro disordine. Qualche interior designer avanza allora una soluzione che a molti apparirà barocca: suddividere i libri a seconda del colore del dorso della copertina. Pensateci bene: quante volte vi è capitato di recuperare un libro a colpo d’occhio?
Forse questo tipo di organizzazione potrebbe non essere solo una scelta estetica. Apartment Therapy porta il caso della splendida abitazione californiana del duo di creativi Sundayland, The Syle files riporta la scelta del Cafè The Laundromat di Copenhaghen, e infine su Happylivingdesign potete trovare diverse testimonianze. Pensateci bene, non è troppo tardi per le pulizie di primavera!
smokinsuke
12 mag 2008 - 08:26 - #1io l’ho fatto e mi ci trovo bene, poi il salotto ha cambiato aspetto!
eymerich73
12 mag 2008 - 10:30 - #2Non discuto la scelta estetica, che mi sembra azzeccata, ma dal lato pratico non mi sembra gran ché.
Chi di libri ne ha tanti non è detto che si ricordi il colore del bordo dopo un anno (o più) che non lo tocca, magari perchè su uno scaffale molto alto.
Per me è la selezione per genere che deve comandare, e solo all’interno dello stesso genere si possono poi suddividere per colore, che spesso coincide con l’editore e la collana.
elfeliz
12 mag 2008 - 15:48 - #3Preferisco il caro vecchio ordine alfabetico…
italianomedio
13 mag 2008 - 01:54 - #4l’effetto finale è decisamente apprezzabile. ma posso immaginare discorsi in libreria tipo… mmh. devo leggere qualche giallo in più.. per bilanciare un po’ tutti quei romanzi magenta e romanzi ciano.