
Vi è mai capitato di rompere qualcosa e subito dopo avvertire una strana sensazione di benessere?
Probabilmente è quello che deve aver provato la designer di Israele May Kahn, la quale ritiene che la rottura di un oggetto sia un’azione liberatoria ed anche catartica.
Da queste considerazioni è nato il progetto di un porta pepe-sale che ha la forma di una clessidra ed è realizzato in una finissima e fragilissima ceramica.
La cosa particolare è che per poterne usufruire bisogna rompere la clessidra al momento dell’utilizzo.
La stessa designer spiega così il significato del suo lavoro: «In un mondo dove le forme sono decise a priori, la novità è che il fruitore partecipa al completamento dell’opera, è lui a renderla “operativa”»
Via | designboom.com

pippooo
12 apr 2008 - 12:18 - #1una volta utilizzato lo butti via?
sennò serebbe il colmo della sostenibilità!
Gatto34
12 apr 2008 - 12:29 - #2Quando si dice… un design di rottura.
stars.on.25
12 apr 2008 - 13:04 - #3sì, poi magari ti sfregi le mani con i tre tubicini taglienti ogni volta che lo usi…
tengomono
12 apr 2008 - 13:35 - #4carino, come spezzare alla base le bacchette cinesi di legno una volta estratte dalla bustina…decisamente liberatorio!!
Claus2
13 apr 2008 - 00:02 - #5Si, e già che ci siamo ti finisce nel piatto insieme al sale tante gustose scaglie di ceramica! L’idea ammetto che é carina, ma mi sembra poco pratica.
FAST AND FURIOUS___rapido e furioso
13 apr 2008 - 03:28 - #6la tentazione di romperlo c’è!
StiO
13 apr 2008 - 23:33 - #7…a parte qualche dubbio sulla fattibilità (dentro si dovrebbero creare dei buchi fini per sale e pepe)
… ma quando è ancora intatto il sale non si mischia con il pepe??
elfeliz
14 apr 2008 - 12:28 - #8Ma è uno scherzo?