
La mostra Design and the Elastic Mind, curata da Paola Antonelli, in esposizione al Museo d’Arte Moderna di New York fino al 12 Maggio, esplora la relazione biunivoca tra scienza e design nel mondo contemporaneo, coniugando oggetti di design e concetti provenienti dalle avanguardie della ricerca scientifica secondo il criterio dell’intelligenza elastica, ossia adattabilità più accelerazione, le caratteristiche indispensabili per rincorrere i cambiamenti della società in cui viviamo.
La mostra sottolinea l’abilità di quei designer che sono in grado di afferrare il senso dei cambiamenti in atto, nella tecnologia, nella scienza, nella storia (cambiamenti che richiedono un adattamento dei comportamenti sociali), e li traducono in oggetti davvero funzionali. Il sito che presenta la mostra è in sé un esempio di interfaccia avanzata e contiene trecento progetti, cinquanta in più di quelli esposti. Tra i tanti, vi segnaliamo un progetto a cui siamo particolarmente affezionati, Painstation, interfaccia di gioco ideata dai tedeschi FFur.