
In Italia non ci capita di incontrarlo, ma per le strade di Parigi (ma anche New York o Vienna) pare che i cittadini abbiano ormai familiarizzato con Monsieur Chat, un misterioso gatto giallo che “tagga” i muri metropolitani, e che ora è diventato persino oggetto di merchandising. L’autore del gattone è un artista underground: Thoma Vuille, che negli ultimi dieci anni è arrivato addirittura ad arrampicarsi sui tetti pur di diffondere la sua icona felina. Nessuno conosceva la sua identità fino a quando la polizia non lo ha colto in flagrante intento a taggare l’ennesimo palazzo.
A testimonianza della diffusione worldwide di questo simbolo ecco addirittura una mappa mondiale che traccia le sue apparizioni, o un (ma ce ne sono diversi) gruppo apposito su Flickr.
La memoria ora mi tradisce e non ricordo più il nome dell’autrice, ma qualcosa di simile accadeva a Bologna una ventina d’anni fa: sui muri non c’era un gattone ma un onnipresente pappagallo o canarino, ve lo ricordate?
Marco "Sgrunt" Mattioli
05 mar 2008 - 10:54 - #1Ecco che la memoria è tornata: si trattava di Pea, e non era un pappagallo come ho creduto per anni :-) ma un’oca!!!
http://www.questotrentino.it/2004/19/Street_Art.html
verogabri
05 mar 2008 - 15:23 - #2Anche a Udine c’è stato un emulo di Thoma Vuille
http://www.flickr.com/photos/elis65/206635879/in/set-72057594100299640/
P.S.: non ho trovato il flickriano che ne aveva collezionato quasi una decina di scatti.
gina
07 mar 2008 - 21:46 - #3a milano c’è brosart che fa la stessa cosa, con un po’ più di concept
Sara Lattu
10 mar 2008 - 00:38 - #4Ecco cosa ho trovato!!!
http://www.cafepress.com/miciomarcio