Arredare casa low cost è possibile grazie ai numerosi marchi che ci propongono soluzioni di design, a prezzi più contenuti. Solitamente quando pensiamo ad un’azienda che ci permette di arredare ogni stanza senza spendere una fortuna, subito si materializza nella nostra mente il catalogo di mobili Ikea.
Effettivamente il brand svedese è il riferimento low cost più famoso e acquistato di tutto il mondo, perché propone soluzioni molto interessanti per ogni angolo della casa. Ma non è l’unica possibilità che abbiamo: vediamo allora quali sono gli altri negozi di arredamento low cost che possiamo segnare tra i nostri preferiti!
Ikea con il suo ricco catalogo rappresenta sempre la scelta numero uno, ma non è l’unica. Molto appetibili anche maxi store come Mercatone Uno e Conforama, due soluzioni molto note nel nostro paese per chi non può o non vuole spendere una fortuna per arredare casa. Consigliato anche Composad, che propone kit componibili di mobili in legno ecologico.
Ci sono poi altre realtà solitamente diffuse a livello regionale o in una determinata parte d’Italia, aziende che propongono ricche collezioni di design a prezzi decisamente competitivi: tra i più importanti ricordo Mobilandia, attivo per lo più in Piemonte, Semeraro, Mondo Convenienza, Arredissima.
Per quanto riguarda la vendita di mobili a basso costo, ci sono anche diversi outlet online di design, come ad esempio Dammidesign, uno dei più rinomati e apprezzati della rete. Per chi ama toccare con mano i mobili prima di comprarli, a Castelromano c’è il Cetus Outlet Design , mentre in giro per l’Italia troviamo diversi showroom del Design Outlet Italiano. Qui si possono trovare grandi marchi con sconti anche piuttosto importanti.
Insomma, le soluzioni sono davvero molte!
Foto | Flickr

3 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
valeriadi
Mi dispiace essere così critica nei confronti di questo blog che un tempo seguivo con piacere. Devo tuttavia amaramente constatare che la qualità degli articoli che propone ha subito un calo drastico. Volendo estremizzare, ma nemmeno poi tanto, si parla solo di IKEA, divani e divani, chateau d'ax et similia, per non parlare degli interventi sul fai-da-te di cui rete e tv sono strapieni. Fino a non molto tempo fa su questo blog si poteva trovare perfino qualche articolo che poteva dare qualche spunto per la progettazione, certo forse pescato da qualche altro blog e tradotto (www.dezeen.com), ma comunque godibile. Se pretendere questo è troppo, mi accontenterei anche solo che si tornasse a parlare di design [come esito di una ricerca non solo formale]…da quando divani e divani e chateau d'ax sono brand che puntano sulla ricerca del design dei loro prodotti?! Senza contare poi che se volessi guardare i prodotti ikea o i prodotti divani e divani, andrei a sfogliare i relativi cataloghi online. Ripeto, da progettista, questa vuole essere una critica costruttiva, affinchè la qualità di questo blog torni ad essere quella a cui eravamo abituati.
#1 - Scritto il
moderatore
Buonasera ragazzi Una critica ben moderata, costruttiva e non offensiva come quella di Valeriadi è sempre ben accetta, perché ci aiuta a crescere e a diventare più vicini a voi utenti. Di contro, le critiche distruttive e non argomentate non ci piacciono, perché servono solo per fare zizzania e non contribuiscono affatto ad alzare il livello qualitativo del blog. Grazie e buona serata
#2 - Scritto il
federico1990
@moderatore: probabilmente non sono stato tanto ”elegante” quanto Valeriadi nelle critiche che ho mosso, ma l'impulsività dei miei commenti è nata dalla delusione che ho provato nel leggere alcuni articoli in cui a mio avviso si parla impropriamente di Design. tornando in topic condivido pienamente il post di Valeriadi e vorrei aggiungere che da uno dei più importanti blog italiani di Design mi aspetto articoli che parlino davvero di Design (magari anche solo tradotti da Dezeen, Design Boom, Moco Loco e così via, solo per citarne alcuni). E per ”parlare di Design” non intendo solo una rassegna di pezzi firmati da progettisti più o meno noti, ma anche discussioni attorno ad argomenti di senso più ampio (come pur recentemente si è fatto per l'open design ed il caso 01lamp) Nella società italiana la cultura del Design è un aspetto che spesso manca , ed a mio parere articoli come questo purtroppo contribuiscono solo alla sua distruzione, facendo passare per pezzi di design progetti di scarso valore estetico e materiale.
#3 - Scritto il