
Da oggi potrete mettere in bella mostra sulla pareti del vostro appartamento decine di “trofei di caccia” senza rischiare di essere linciati da una delegazione di ambientalisti. Questo grazie all’ultima fatica dell’eccentrico designer neozelandese Phil Cuttance: la linea di appendiabiti “trophy hanger”. Questi, pur rifacendosi esplicitamente a quei kitschissimi trofei che spesso si vedono in casa di chi va a caccia, creano un effetto davvero originale trasformando le pareti più nascoste, quelle che di solito ospitano gli appendiabiti, in vere e proprie mini installazioni artistiche.
elfeliz
06 mar 2008 - 15:06 - #1Orribili. Come quelli veri.
Lyna
06 mar 2008 - 15:10 - #2…ma esiste davvero qualcuno che pensa ste robe?
sottoscrivo: ORRIBILI!
ilgiovane
06 mar 2008 - 15:24 - #3caspita…di teste ne avevo viste di appese ma di fondoschiena decisamente no.. se mi permettete io cementerei la testa di Phil Cuttance nel muro altezza pavimento.. e pascheggio la bici..speriamo si capisca dove..
GE
06 mar 2008 - 16:06 - #4ah ah ahh…il solito commento di “ilgiovane” un grande!…
Avorio
06 mar 2008 - 16:44 - #5Sono volutamente ironici, certo non saranno adatti ad ogni arredamento, ma uno io in casa me lo metterei anche. Magari su una parete sottile, vicino allo stipite di una porta, su entrambi i lati della parete: come da dare l’effetto che l’animale “attraversi” il muro (e credo che fosse questo il concetto iniziale del designer).