Per tutti quei grafici che si trovano al “bivio” e cioè nella situazione in cui diventa pressochè impossibile non fare il salto dallo “storico” programma Macromedia FreeHand al nuovo Adobe Illustrator CS3, ecco un manuale di sopravvivenza che potrebbe divenire un ottimo aiuto.
Abbandonare Freehand non è semplice e il problema di fondo, oltre alla diversa interfaccia e alle funzionalità, è proprio la “forma mentis” del tipico Freehandista.
Ecco quindi che il libro “Grafici al bivio“, scritto da Davide Vasta, affronta l’argomento con serenità e si concentra non solo sulle novità di Illustrator CS3, ma descrive anche come, per un “Freehandista”, determinate azioni, possano essere compiute in Illustrator, oltre ovviamente a delineare quale deve essere l’approccio globale al progetto.
In buona sostanza poi il testo è anche un ottimo libro e manuale per Illustrator CS3, perciò se siete anche voi dei grafici giunti al bivio non fatevelo scappare…
TeoFerra
22 feb 2008 - 14:08 - #1Quanti ricordi Free-hand… è il programma che mi ha affacciato alla grafica vettoriale!
E quanto mi stava antipatico!
Devo ammettere che una volta scoperto Illustrator (che è stato un pò il cupido tra me e il vettoriale) non si sente minimamente la mancanza del vecchio programma.
Poi, sinceramente, trovo sia ottimo avere un’unica gamma che gestisce dei programmi di grafica. (compatibilità e usabilità in primis. Poi, io sono di parte se si parla di Adobe. L’adoro :P).
simodfilter
22 feb 2008 - 18:20 - #2ODDIO NON SO COME FARE, AMO FREEHAND E ODIO ILLUSTRATO, SPRATUTTO QUANDO NON MI FA RIDIMENSIONARE GLI OGGETTI,, . CHE PALLE
alex02
22 feb 2008 - 18:36 - #3ahhh come si farà senza multipage??? :D
koan
04 mar 2008 - 03:46 - #4Comprato!
Io sono tra quei poveri disgraziati per cui la fusione tra Macromedia Freehand e Adobe Illustrator ha dato vita a Adobe Frustrator!
Ringrazio quindi moltissimo Davide per lo sforzo profuso con questa pubblicazione e spero proprio che mi aiuti a venire fuori dalle impasse di molti vecchi lavori che ho dovuto riprendere in mano. Grazie.