Brera Design Days 2017: incontri, talk, mostre e workshop, il programma

Seconda edizione, dal 6 al 12 ottobre 2017, di Brera Design Days: 7 giorni, 60 appuntamenti, 20 location, 9 mostre e più di 100 ospiti. Scopri tutto su Designerblog

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Indagare le relazioni del design con la tecnologia, l’empatia, la progettazione smart, la grafica, il pendolarismo, il gaming. Promuovere e far crescere la cultura del progetto a Milano anche oltre il Salone del Mobile. Innescare il dialogo non solo tra addetti ai lavori, ma anche con la città. Tracciare le linee del presente del design ed esplorare le possibili direzioni future.

Su queste basi Studiolabo presenta la seconda edizione di Brera Design Days, che trasforma il distretto di Brera in piattaforma di dibattito e scambio su progetto e innovazione, tra digitale e territorio. Sette giorni di incontri, talk, mostre, workshop a ingresso gratuito e aperti a tutti previa registrazione. Sessanta appuntamenti, venti location, oltre cento ospiti, nove mostre per un festival che punta a radicare il ruolo di Milano di capitale mondiale del design.

Gli archistar Stefano Boeri e Cino Paolo Zucchi, i designer Marc Sadler, Lorenzo Palmeri, Giulio Iacchetti, Nipa Doshi e Jonathan Levien, il Direttore Generale della Pinacoteca di Brera James Bradburne, il cantautore Eugenio Finardi e il fashion designer Arthur Arbesser, l’artista Loris Cecchini e il fumettista Bruno Bozzetto.

E ancora le donne di design, tra cui Adele Cassina, Rossana Orlandi, Marirosa Toscani Ballo, Paola Jannelli, Giovanna Castiglioni, Maria Cristina Didero… Impossibile citare tutti gli ospiti che si alterneranno sui palchi del Brera Design Days. Volti noti provenienti principalmente dal mondo del design e dell’architettura, ma anche della tecnologia, dell’editoria, dell’arte, della musica, della comunicazione, porteranno la propria testimonianza durante i sette giorni del festival.

Svariati sono i temi che verranno toccati durante i sette giorni del festival. Ecco i principali.

Be smart! Progettare una vita intelligente
Come la tecnologia rende le città, le case e gli oggetti intelligenti: gli itinerari guidati ormai solo dalle app che ci conducono ad una mobilità sempre più connessa, il design domestico che interagisce con i device e trasforma gli spazi classici in isole digitali da abitare, gli edifici del futuro che oltre ad essere funzionali devono sempre più rispondere a criteri di sostenibilità e intelligenza. Siamo davvero pronti per le smart city? La parola, tra gli altri, gli architetti Stefano Boeri, Calvi e Brambilla, e i designer Marc Sadler, Ferruccio Laviani.

Internet of Things - Il Mondo Futuro
Come la tecnologia sta cambiando i nostri modelli di interazione con le cose e lo spazio. Il mondo dell’IoT ha subito grandi evoluzioni nell’arco degli anni: oggi gli oggetti connessi fanno parte della vita di tutti, arricchendola di esperienze, ma soprattutto fornendo dati sempre più precisi e dettagliati. I protagonisti di della piattaforma per l’innovazione H-FARM, raccontano cosa ha realizzato in Italia e nel mondo, per delineare gli scenari del futuro.

Empatia e Tecnologia
Cosa sono l’economia dell’empatia e l’empatia digitale? In un mondo di social network perché siamo meno empatici? In un presente completamente digitalizzato e un futuro dominato dalle intelligenze artificiali l’empatia sarà sempre di più una risorsa scarsa e come tale costituirà un fattore critico di successo, per prodotti e servizi. Le preferenze degli utenti andranno verso quei brand e quei progettisti che saranno in grado di programmare reazioni empatiche, una competenza sempre più necessaria per tante professionalità differenti: designer di prodotto, di servizio, architetti, progettisti web, professionisti della comunicazione. A dialogo, tra gli altri, il presidente di Alce Nero Lucio Cavazzoni, il designer Giulio Iacchetti, il consulente creativo Luca Fois, il docente Andrea Cuman, il fondatore di Maga Animation Studio Massimo Carrier Ragazzi.

Gaming e Gamification
In un mercato sempre più spostato verso il coinvolgimento di consumatori e dipendenti, aziende ed enti pubblici guardano con interesse il mercato dei videogiochi e le sue tecniche. Focus su cosa fa un game designer e quali sono le altre figure fondamentali nel progetto di un videogioco, con incontri con esperti nelle discipline della
gamification e del game design tra cui Fabio Viola di IED, Paolo Bagnoli, direttore Xbox Italia, e Spartaco Albertarelli, uno dei più noti progettatori di gioco italiani.

Design Pendolare
Un progetto ideato dal designer-musicista Lorenzo Palmeri e dal ricercatore e innovatore Paolo Ferrarini, concentrato su oggetti e luoghi, sia fisici che mentali, capaci di trasformare quello che ci circonda: dalle cuffie ai treni superveloci, dalle auto che si guidano da sole ai display negli aeroporti, dal bike sharing al cibo da viaggio. Un’indagine sullo “spirito pendolare”, che rappresenta un’attitudine che tocca sempre più persone, in cui sono stati coinvolti personaggi e professionisti che fanno del progetto la loro ragione di vita e di lavoro, ma in ambiti molto distanti e non consueti. I protagonisti di Design Pendolare sono pendolari a tutti gli effetti, altri per attitudine, scelta, necessità, amore, passione. Tra loro, dialoghi tra i designer Vicente Garcia e Cinzia Cumini, Andrea Maragno di Joe Velluto, il fashion designer Arthur Arbesser, la teologa Stella Morra, il cantautore Eugenio Finardi, l’artista Alessandro Busci.

New Technologies e Home View
Scegliere l’arredamento usando la tecnologia oggi è possibile: Archiproducts e Sayduck presentano, in anteprima mondiale, la nuova App che permette di inserire in un ambiente reale modelli 3D virtuali di un gran numero di prodotti, per comporre un vero progetto di interior design in pochi secondi, dando la
possibilità all’utente di verificare il risultato finale delle scelte d’arredo.

Donne di Design
Storie di donne, storie di design. Un dialogo a più voci che racconta storie personali che si intrecciano a storie professionali, storie da scoprire e riscoprire con alcune delle protagoniste indiscusse del design al femminile, che hanno contribuito a scrivere i capitoli più significativi della progettualità italiana degli ultimi decenni e a dare vita a tendenze e stili conosciuti in tutto il mondo. Sul palco, tra le altre, Rossana Orlandi, Paola Jannelli, Adele Cassina, Francesca Molteni, Dorit Sapper, Giovanna Castiglioni.

Verso il Museo Open Source
Il tema della gestione del patrimonio culturale nella digital transformation. Esperienza di visita, divulgazione, necessità di protezione del patrimonio, affidabilità scientifica, ruolo di animazione culturale sul territorio: tutte le funzioni del museo devono essere ripensate alla luce della cultura digitale. Cosa accadrà al Museo, una delle istituzioni simbolo novecentesco della mediazione culturale? Un focus sui futuri scenari condotto da James Bradburne, Direttore Generale della Pinacoteca di Brera, Stefano Mirti, designer, docente e fondatore di IDLab, e Michele Capuani, architetto e designer.

Headquarter di questa edizione è la avveniristica Microsoft House di viale Pasubio 21, fulcro dei primi giorni del festival, dal 6 al 10 ottobre. Le altre location partner sono la Mediateca di Santa Teresa (via della Moscova 28), lo spazio di co-working Spaces Milano (Bastioni di Porta Nuova 21) e il Laboratorio Formentini per l’editoria (via Formentini 10).

Il festival popolerà anche gli spazi deputati ai grandi nomi del design, come la Fondazione Achille Castiglioni, e gli showroom icona del Brera Design District, tra cui Foscarini, Kartell by Laufen, Moroso, Cappellini, Valcucine solo per citarne alcuni.

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