Gres Porcellanato: il nuovo Grand Carpet di Antonio Citterio e Patricia Viel per Marazzi, le foto

Marazzi presenta un nuovo modello di gres porcellanato, Grand Carpet, pensato da Antonio Citterio e Patricia Viel. Proposto in due colorazioni, sand e smoke (con 6 pattern disponibili per ciascuna delle due), Grand Carpet è destinato al rivestimento di superfici indoor e outdoor, orizzontali e verticali, sia in ambito residenziale che contract. Scopri di più qui su Designerblog.

Marazzi presenta un nuovo modello di gres porcellanato, Grand Carpet, pensato da Antonio Citterio e Patricia Viel. Proposto in due colorazioni, sand e smoke (con 6 pattern disponibili per ciascuna delle due), Grand Carpet è destinato al rivestimento di superfici indoor e outdoor, orizzontali e verticali, sia in ambito residenziale che contract.

Il Grès ceramico, integra tecnologie di produzione sempre più sofisticate ampliando formati e geometrie. È un materiale resistente, neutro, sano, riciclabile, la sua superficie può evocare e restituire effetti visivi senza limiti di applicazione. L'ispirazione dei due designer è arrivata dalla tradizione decorativa orientale e da un tema di disegno che potesse valorizzare il grande formato della lastra e la calda natura della pasta ceramica.
Gran Carpet, infatti, contamina il disegno del tappeto orientale con la tradizione Kolam di decoro effimero a pavimento con il riso, ma anche con il Mehindi, il tatuaggio temporaneo rituale indiano. Il decoro antico ma non permanente, capace di rafforzare ed evocare il senso del luogo e onorare un rito di appartenenza, per i designer è molto coerente con lo scopo di valorizzare un materiale senza che il decoro per sè prevalga sulla materia.

Il disegno si manifesta attraverso un grafismo contemporaneo per punti, retino di stampa o pixel, il linguaggio grafico si imparenta con la contemporaneità e introduce il tema della percezione visiva nella prospettiva del piano orizzontale del pavimento. Il disegno diventa percezione evanescente e mutevole secondo il punto di vista, non statico. Soprattutto è intimamente integrato con i valori materici della pavimentazione. Gran Carpet supera il paradosso che spesso incontra il decoro nell’architettura, di essere neutro e ma anche rafforzare il carattere e l’intenzione del progetto, mantenere un tono di fondo ma essere estremamente pertinente nell’attribuire identità e riconoscibilità allo spazio.

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