
Presentata all’ultima fiera del design di Colonia, la lampada Ikarus dei designers tedeschi Aylin Kayser e Christian Metzner, si basa sull’idea di dare all’osservatore la possibilità di vedere come si consuma l’energia elettrica.
La lampada è composta da una struttura interna di acciaio, mentre esternamente ha un paralume composto interamente di cera. Questo muta, si scioglie e si distorce continuamente a causa del calore sprigionato dalla lampadina, creando degli effetti plastici davvero incredibili. Ogni lampada, durante la propria trasformazione, la cui durata varia a seconda della potenza della lampadina e delle condizioni ambientali, si trasforma in un pezzo assolutamente unico.
Il processo di liquefazione può durare fino a un mese, durante il quale chi osserva la lampada è indotto a riflettere sul fatto che l’energia elettrica, sebbene facilmente reperibile, non è da considerare infinita. Un concetto nobile tradotto in un pezzo di design notevole.
Via| Designcorner
eymerich73
04 feb 2008 - 14:25 - #1E poi che si fa? Si butta?
E quanto costa?
Vlad I
04 feb 2008 - 16:00 - #2Se alla fine della storia la lampada è da buttare o diventa inutilizzabile c’è poco da raccontare “vi facciamo riflettere su come si consuma l’energia”.
Mah.. a me sembra una gran ca*ata.
Gabbry
04 feb 2008 - 16:04 - #3che cavolata… e poi ti sporca tutto quanto…
Visto che tenere una lampadina accesa anche quando non serve è uno spreco, buttare ogni mese una lampada non è uno spreco?
ops
07 feb 2008 - 12:46 - #4bellissima…casomai potrai sostituire lo stampo di cera…