Make More 2016 Veneta Cucine: i vincitori del concorso

Si è chiusa la terza edizione del concorso Make More di Veneta Cucine. Scopri i vincitori su Designerblog

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Si è chiusa la terza edizione del concorso Make More di Veneta Cucine organizzato con il supporto del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. L’iniziativa, volta a sviluppare il dialogo tra Veneta Cucine e i giovani progettisti, designers, makers italiani e stranieri, ha esplorato a fondo il rapporto tra innovazione e tradizione e ha portato allo sviluppo di progetti contemporanei che rinnovano l'idea classica di oggetto in cucina.

L’evento speciale per dialogare con i vincitori, scoprire in anteprima le edizioni future e conoscere da vicino l’azienda Veneta Cucine, si è tenuto in un contesto creativo come Makers Hub a pochi passi dalla facoltà di Design del Politecnico di Milano. Make More 2016 ha esplorato il tema del rapporto tra l’innovazione e la tradizione. Apparente ossimoro costituisce, in realtà, la base imprescindibile del veramente nuovo, che nasce da una radicale negazione dell’esistente o da un’altrettanta radicale trasformazione. In quest’ottica, parole come ri-uso, ri-cordo, ri-nnovo, acquistano un significato culturale, sociale e, infine, progettuale di assoluto valore contemporaneo.

Il prefisso RI può aprire, al di là del gioco di parole, nuove strade per una ri-valutazione della cucina, dei suoi spazi, delle sua funzioni e dei suoi riti attraverso oggetti e arredi dalle molteplici funzioni che ne rappresentino un’evoluzione intelligente e sostenibile. I finalisti annunciati a fine Gennaio 2017, sono stati selezionati da una giuria composta da rappresentanti dell’Azienda e di importanti partner istituzionali: Daniela Archiutti - Art Director Veneta Cucine; Paolo Campagnol - architetto Veneta Cucine; Arianna Vignati - Professore di Design del Prodotto e Luca Fois - Professore di Design ed Eventi, della Scuola del Design Politecnico di Milano; Marco Scapin - Art Director Marmo Arredo; Clara Conti - Sales Manager SAIB; Francesco Beghetto – Responsabile Ricerca&Sviluppo SCILM; Andrea Branzi - architetto e designer Studio Andrea Branzi; Lorenzo Palmeri - designer Studio Lorenzo Palmeri; Dino Fino - Sales & Marketing Director presso Fino; Stephen Vella - Capo del Colleggio MCAST (Malta College of Arts, Science and Technology).

Make More 2016 ha promosso la collaborazione con un paese partner per sviluppare uno scambio culturale e creativo a livello internazionale. Per questa edizione il paese partner è stato Malta, nuovo riferimento creativo per tutto il Mediterraneo, crocevia di cultura e di innovazione al centro di una crescita e di uno sviluppo unico in Europa.

1° classificato: Premio Ri-nnovation
FOGLI progetto di Marco Fiorentino

Fogli rappresenta un’intelligente quanto distintiva “ri-interpretazione” di mensole e supporti per lo spazio cucina. La progettazione di fogli in metallo così curvati conferisce forte riconoscibilità al progetto attraverso questo “ossimoro materico-formale” comunicando contemporaneamente leggerezza e concretezza; risulta vincente la scelta di combinare fogli metallici con elementi accessori in legno di faggio che equilibrano la percezione materica e formale dell’intero progetto. La “ri-considerazione” dell’ambiente cucina è ben interpretata attraverso la visione sistemica del prodotto che presenta componibilità e adattabilità a svariati contesti d’uso e funzioni. La correttezza del progetto Fogli è confermata da una fattibilità produttiva ed economica garantita da una pulizia formale ed un equilibrio che rendono questo prodotto coerente con i valori di Veneta Cucine.

2° classificato: Premio Ri-spettosi
RI-MOVE progetto di Alex Bartolomeo, Adrian Carbonere e Andrea Morellato

Saper scoprire e “ri-posizionare” il bisogno di supporto aggiuntivo nella zona “lavoro” della cucina in modo efficace e coerente: questo è ciò che rappresenta brillantemente il progetto RI-MOVE; questo supporto/mensola in movimento, ben disegnato e sviluppato dal punto di vista e tecnico e formale, si inserisce nei nuovi modi di fruire l’ambiente cucina con la sua capacità di scomparire e di muoversi adattandosi alla flessibilità ed alla velocità della vita quotidiana. I progettisti hanno dimostrato intelligenza nelle soluzioni tecniche e nella selezione dei materiali andando a rispondere pienamente ai vincoli tecnici del brief. RI-MOVE, inoltre, è un progetto che riesce abilmente a far coincidere la soluzione ad un bisogno reale dell’utente con le linee guida produttive e i valori di mercato tipiche di un’azienda produttrice come Veneta Cucine.

3° classificato: Premio Ri-spettosi
THE EDGE progetto di Alberto Lago

The Edge “ri-propone” e “ri-interpreta” in modo coerente ed equilibrato il concetto di cremagliera e parete attrezzata da muro. La possibilità di configurazione rende il prodotto flessibile e in linea con il modo di vivere oggi lo spazio cucina: come in un vero spazio di lavoro (officina/laboratorio) the Edge si presenta come piattaforma in grado di rispondere a diversi bisogni ed utilizzi dell’utente. La pulizia formale caratterizzata da linee pulite e un buono studio proporzionale rendono il prodotto facilmente accostabile a svariate tipologie di cucina: aspetto molto coerente ai valori di Veneta Cucine. L’identità del prodotto infine è caratterizzata dalla scelta dei materiali: l’impiego di diverse essenze di legno lo rendono un oggetto caldo e vivo che fa “ri-pensare” ai contesti della tradizione italiana in cucina.

MENZIONI - 4° e 5° classificato

4° classificato: Premio Ri-scoperto, il progetto più insolito e intrigante.
UNSTABLE UFOS progetto di Stefano Cassar

Il progetto Unstable Ufos racconta un tavolo con piano di appoggio fluttuante/volante grazie all’intrigante proposta di risolvere il problema progettuale della giunzione fra piano e struttura attraverso la messa in campo della forza magnetica. Questo tavolo, pronto a trasformarsi in seduta, combina un sogno con un disegno formale distintivo e ben studiato in tutti i suoi dettagli: dalla scelta dei materiali alla gestione delle proporzioni.

5° classificato: Premio Ri-suonante, il progetto comunicato in modo più efficace.
EAU DE CUISINE progetto di Kiana Jalali, Alice Guarisco e Alessandro Vitale

Tra i sensi più stimolati nella vita in cucina di certo vi è l’olfatto; da sempre i profumi, le loro intensità e sfumature caratterizzano l’ambiente cucina: il progetto Eau de Cusine “ri-scopre” il contenitore spray per liquidi adatti a cucinare citando e disegnando un’elegante quanto forte bottiglietta di profumo. Il progetto si distingue per la sua forte identità e scelta materica preziosa, valorizzati da una grande efficacia nella proposizione delle immagini e nel racconto di ogni aspetto del prodotto: storytelling poetico, intenso e ben studiato.

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