Nescafé The Hello Bench: la panchina che accorcia le distanze fra perfetti sconosciuti

Creare nuove relazioni è più difficile di quanto si pensi, anche quando siamo in mezzo a centinaia di migliaia di persone. Per fare questo, c’è bisogno di una scintilla, di una nuova opportunità e, naturalmente, di una tazza rossa. Questo è esattamente quello che ha fatto Nescafé con Hello Bench durante il Salone del Mobile di Milano.

Al Fuorisalone di Milano è stata presentata “The Hello Bench”, una speciale panchina che rappresenta in realtà un esperimento sociale sviluppato per abbattere le distanze e creare nuove connessioni umane. L’iniziativa, presentata da NESCAFÉ nel cortile esterno dello Spazio BASE in zona Tortona, non celebra solo il design e la creatività ma anche l’importanza della condivisione di gesti ed esperienze tra estranei in un’epoca in cui le relazioni sono affidate principalmente ai social network. La panchina infatti è il frutto di una stretta collaborazione fra trend-setter ed esperti ed è stata studiata per far incontrare in maniera innovativa e creativa perfetti sconosciuti.

Da chi ascolta la musica con cuffie e auricolari per isolarsi dal contesto a chi sbircia sui social o chatta su diverse app in maniera simultanea con più persone dispensando sorrisi allo schermo di uno smartphone. La panchina, quella che da sempre è stata un luogo in cui, seppur per pochi minuti, ci si scambiava pareri e opinioni o semplicemente ci si intratteneva prendendo a pretesto un libro o un giornale, oggi sembra essere diventata un “non luogo” che ospita persone chiuse nel loro mondo. NESCAFÉ, ambasciatore mondiale per eccellenza della socializzazione, in una società sempre più connessa si è fatto carico di una problematica spesso sottovalutata perché considerata ormai pura normalità.

The Hello Bench non è una semplice panchina ma un vero e proprio “manifesto per la socialità”. Nasce da questa forte analisi della realtà e del sociale ed è stata pensata per avvicinare due ignare persone che casualmente si sono trovate a sedersi di fianco. Attraverso una base meccanica dotata di binari e ruote, la panchina viene azionata nel momento in cui i due individui si trovano a condividere qualcosa, come la classica tazza di caffè, ricevuta inaspettatamente. In questa condivisione si nasconde una grande e inaspettata verità: un piccolo gesto può creare legami e abbattere la diffidenza verso chi ci sta accanto.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO