
Leggendo diversi blog in questi giorni ho notato che si è parlato molto di nuove tipologie di forchette: tra i più interessanti che ho trovato ci sono (da sinistra) Din-ink di Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Cristian Cellini, Francesca Fontana; Tooltime di Walking Chair e Air Fork One di Sibyllle.
Le tre tipologie di posate, seppur con finalità diverse puntano a sdrammatizzare il momento del pranzo, riconoscendo come questo avvenga in situazioni spesso precarie, riconsiderandolo come un’azione che va fatta per la “manutenzione” del nostro corpo o recuperando il gesto con cui da bambini ci portavano il cibo alla bocca.
Personalmente quest’ultima soluzione è quella che trovo più accattivante e divertente ma…
Marco "Sgrunt" Mattioli
24 gen 2008 - 12:05 - #1forse con queste Pai Mei avrebbe cambiato idea (solo per Tarantiniani) :-)))
leopoldoleo
24 gen 2008 - 12:45 - #2La Air fork one è superiore…. i bambini si sentiranno un pò presidenti d’america…ahahahah cmq io nn avevo problemi a mangiare anche con forchette normali….
petauro
24 gen 2008 - 13:03 - #3L’aereo è inutile ma carino per i bambini. Lo prenderei.
fleur.n0ir
24 gen 2008 - 13:51 - #4…io voto per la prima…non immaginate quando si è in ufficio e il collega vi porta la consueta vaschetta di insalata di riso…dimenticandosi le posate!
stracomodo!!!
Corry
24 gen 2008 - 15:51 - #5Per far bene qualcosa, e quindi anche cibarsi, occorrono “strumenti dedicati”. Non credo a quelli multifunzione che confondono. Meglio fare e pensare ad una cosa alla volta…
annam.for
24 gen 2008 - 17:16 - #6Non mi sembra eccezionale nessuna delle tre proposte.
Se dovessi usare forchette di plastica per il momento del pasto fuori casa, userei le posate del design Fabio Bortolani prodotte dalla Pandora, colorate e allegre, dal gusto classico, perfette in qualsiasi situazione e luogo.
il_banuva
24 gen 2008 - 23:16 - #71 = w l’igiene :-/
2 = io non mangio per la “manutenzione” del mio corpo. La metafora la vedo palesemente non conforme. Quindi: funzionale, divertente, ma completamente assente la coerenza dell’idea.
3 = Molto interessante come idea. Però non saprei se potrebbe essere un bene o un male per il bambino.
Ancora una volta la sua fantasia (vedere un super aereo gigante con grosse ali e finestroni illuminati?) verrebbe fermata difronte alla realtà bella e pronta? Boh, non me la sento di dare una risposta certa.
elfeliz
25 gen 2008 - 11:34 - #8Uff…