Porro mobili: le novità viste al Salone del Mobile 2017, le foto

Porro ha presentato le sue novità geometriche e romantiche, in occasione del Salone del Mobile 2017. Semplice come un punto e una linea, Porro insegue la sua “quadratura del cerchio”, la fascinazione delle forme nello spazio: un foglio bianco che acquisisce corpo e volume nell’essere progressivamente riempito con sistemi e collezioni stilizzati ed essenziali. Scopri di più qui su Designerblog.

Porro ha presentato le sue novità geometriche e romantiche, in occasione del Salone del Mobile 2017. Semplice come un punto e una linea, Porro insegue la sua “quadratura del cerchio”, la fascinazione delle forme nello spazio: un foglio bianco che acquisisce corpo e volume nell’essere progressivamente riempito con sistemi e collezioni stilizzati ed essenziali.

Cucita su misura, ai confini tra serialità e personalizzazione, la casa Porro può declinarsi ora in ambienti puliti e definitivi modulati dal rigore del bianco e nero, ora in interni intimi e morbidi riscaldati dal calore del legno e dalla decorazione: ogni realizzazione è un mondo a sé, un’alchimia unica tra spazio, materia e colore, in cui si coglie sempre quel mix inconfondibile di eleganza e savoir-faire che identifica la cifra progettuale del brand.

Anche quest’anno l’ingrediente fondamentale è la ricerca materica. La palette delle finiture si amplia ulteriormente: i 16 legni Porro accolgono pale moon, nuova essenza dagli accenti rigati per atmosfere ricche ed espressive, e il rovere “barrique”, un grigio molto particolare dalle tonalità neutre e calde, ottenuto tramite un trattamento speciale che esalta il tannino naturalmente contenuto nel legno. Le finiture metalliche invece, con il rosso “antico”, il marrone “bruciato” e il grigio “porfido”, testimoniano la ricerca di un colore non piatto ma ricco di sfumature e texture. Infine la novità stilisticamente più evidente è l’uso dei tessuti all’interno degli armadi. La scelta è quella di intervenire con parti morbide all’interno del sistema armadio per creare dei veri e propri bauli preziosi dove riporre i propri vestiti, giocando con colori e materiali: legni in diverse essenze sposati a tinte decise come il rosso, il marrone, il grigio e il turchese, per soluzioni assolutamente personali in cui ciascuno può ricercare il proprio mix preferito. I tessuti sono naturalmente ignifughi e biodegradabili, l’estetica si sposa con la qualità del filato, le prestazioni con l’attenzione per l’ambiente.

Ossatura dello spazio Porro, i 4 sistemi aziendali sono perfezionati di anno in anno: dai nuovi ripiani rivestiti in ecopelle, per appoggiare i capi più preziosi sfiorandoli con delicatezza, al nuovo divisorio interno portagioie per cassetti da 100 o 120 cm, finemente ripartito tra vani porta occhiali, porta bracciali, porta orologi, porta gemelli, porta collane, porta bracciali rigidi, porta orecchini e porta anelli, per un ordine impeccabile e meticoloso che separando valorizza. Se le nuove ante Lift scorrevoli in verticale donano nuove possibilità e dinamismo al progetto della parete attrezzata System, il sistema di contenitori Modern viene arricchito di nuove composizioni, lavorando da solo o in sinergia con la libreria Load-It a creare soluzioni che abbinano libreria, contenitore, piano scrittoio, nicchia vanity e portatelevisore, a soddisfare tutti i bisogni estetici e funzionali della zona giorno. Passe-partout tra la zona notte e il living, Boutique Mast è l’elegante gabbia grafica caratterizzata da montanti metallici circolari a sezione ridotta su cui è possibile applicare grandi mensole a sbalzo ad “ala di aliante”: soluzione ad alto impatto estetico che nella zona notte diventa minimale cabina armadio per una boutique o per la casa di un edonista, e nella zona giorno contenitore aperto e capiente libreria.

Sovrintende l’aggiornamento dei sistemi l’art director Piero Lissoni, che firma in parallelo due nuovi prodotti per la zona giorno. Emerge nello spazio con la sua estetica chiara e rigorosamente chic, il nuovo tavolo Materic, un oggetto decorativo che contrappone alla semplicità assoluta della forma la ricercatezza dei materiali e delle lavorazioni. Esercizio di geometria purissima, un cerchio sottile appoggiato su un tronco di cono, si colora con le ricche sfumature ramate del piano in marmo verde scuro, e il cupo intenso della base in massello di frassino tinto nero, rastremata e poi tornita con un delicato motivo a spicchi che ricorda le colonne dei templi greci. Un’icona visiva, che mescola ispirazioni classiche e un’anima contemporanea. Appartiene alla stessa famiglia della sedia Neve e della poltroncina Ghiaccio, reinterpretazione contemporanea della classica seduta in legno, la nuova sedia imbottita Pioggia. Le gambe affusolate in legno massello di frassino, nelle finiture naturale, tinto nero, tinto rosso e tinto bianco rimangono a vista, dialogando per contrasto con il rivestimento soffice, in tessuto o in pelle, che calza alla perfezione su seduta e braccioli avvolgendoli. Essenziale ma di carattere, da personalizzare nel mix di materiali per declinazioni in chiave total black, in nuance delicate o osando con i colori, porta nuova comodità e possibilità espressive alla sala da pranzo e agli spazi di lavoro.

Parallelamente, cresce il rapporto creativo tra Porro e i Gamfratesi, ovvero Enrico Fratesi e Stine Gam, la coppia che nel proprio lavoro media spirito mediterraneo e cultura nordica. Nuovo classico, la poltroncina Kite disegnata per la collezione 2017 è un prodotto delicato e insieme generoso, che può vivere negli spazi di attesa di un ufficio cosi come in una dimora d’epoca per il look evergreen e il fascino senza tempo. Se la struttura in tondino metallico verniciato nero è un tracciato di linee curve nello spazio, indiscutibilmente Porro, l’imbottitura interna rivestita in pelle o tessuto guarda alla moda, e ricorda un avvolgente cappotto con il bavero ripiegato, a creare un invitante sostegno per le braccia. Il cuscino di seduta alto e leggermente in aggetto ne amplifica la comodità, per un oggetto elegantissimo nella declinazione pelle, che nella versione in tessuto lascia spazio a colori, texture e decori.

Nella zona notte, proporzioni intime e total look in cuoio, naturale o testa di moro, contraddistinguono il nuovo letto Sadoru dei fratelli Oscar e Gabriele Buratti, tra le mani predilette dall’azienda per il loro stile misurato e insieme attento ad ogni più piccolo dettaglio. Alto e compatto, con una testata dalla presenza forte senza essere profonda, Sadoru entra con disinvoltura negli spazi della casa e del contract, dove conquista per l’uso del materiale. Gli spessori consistenti, le doppie cuciture e il particolare raffinato dell’ampia testata ricurva, che di profilo si ripiega come una busta, tradiscono un progetto creativo ed ingegnoso e un lavoro di realizzazione quasi artigianale, da selleria.

Porta la firma Buratti anche il sistema di contenitori per la zona notte Hub: eleganti strutture dove il legno si integra ad altri materiali come il vetro, il marmo e il cuoio, per rispondere alle esigenze funzionali ed estetiche di una camera da letto, di una dressing room o di una boutique di lusso. Combinando 2 profondità, 2 altezze cassetto e 2 lunghezze, il progetto si declina in una ricca gamma di tipologie che include comodino, comodino lungo e cassettiera ad isola, in molteplici variazioni. Ogni modulo infatti è liberamente attrezzabile scegliendo la propria sequenza preferita tra cassetti in legno, cassetti in vetro trasparenti o colorati monofacciali o bifacciali, teche espositive in vetro h.10 o 20 cm, scaffali con vassoi in ecopelle, fino ad una comoda panca rivestita in cuoio con cassettone, pensata per l’attesa durante la prova d’abito. Completa la personalizzazione anche la possibilità di variare il materiale del top di copertura.

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