Fuorisalone 2017: MYOP il progetto e il racconto di storie siciliane

E' stato presentato in occasione della Milano Design Week 2017 il progetto MYOP, MAKE YOUR OWN PATH. Scoprilo su Designerblog

MYOP è un progetto che trasforma la tradizione in innovazione e le difficoltà singole in possibilità collettive, è rete, incontro, scambio, relazione tra aziende, artigiani, progettisti, artisti, creativi della Sicilia e non solo, che lavorano insieme a produrre oggetti-simbolo. MYOP è una raccolta di storie che dalla Sicilia arriva in via Ventura 15 (Lambrate).

L’architettura pura di uno spazio essenziale raccoglie intimamente gli oggetti-simbolo, rappresentazione fisica di queste storie. In occasione della Milano Design Week, gli spazi della Galleria di ASA Studio Albanese hanno ospitato l’estensione massima della dialettica intellettuale: ogni prodotto dialogava con un’opera d’arte che ne diventa un simbolo, un preludio e uno specchio. Così, il frutto di mani e macchine, di esperienza e innovazione si è fatto opera, in un percorso che passa dalla estrema linearità al perturbante barocco siciliano, dal micro al macro, dal contenitore al contenuto, dalle storie ai prodotti, dalle maestranze all’industria, dalla terra alle mani. La sintesi del processo progettuale è raccontata da FilodiFumo - sistema a intarsio, X.me - architettura modulare, Snail - barbecue monolite selezionato da ADI Design Index 2016 (candidato Compasso d’Oro 2018) - e da due nuove ricerche, due ritrovamenti: GINA, il lampadario chimera e ACANTO, la ceramica rampicante.

ACANTO è il risultato della ricerca dei fratelli Bevilacqua, figli d’arte, ceramisti per tradizione e passione. Le loro mani hanno impastato, plasmato, tinto e prodotto attingendo dalla storia, dal barocco dei gessi del Serpotta, dalle luminarie, dalle architetture effimere erette nei vicoli durante i giorni di festa. Il tipico decoro floreale di acanto è enfatizzato in ACANTO: un antro barocco di fiori aggettanti.

Sul finire degli anni sessanta Enzo Scibetta ha trasformato sottili fogli di multistrato di legno in un lampadario a candelabro. Un’opera caratterizzata da passione, pazienza e maestria. Dopo più di cinquant’anni, i suoi figli hanno riconosciuto nel lavoro del padre una possibilità da sviluppare: grazie alla tecnologia e alle potenzialità delle macchine a CNC per taglio laser, hanno trasformato l’acciaio in GINA, il lampadario di MYOP.

SNAIL, il barbecue. L’essenzialità del guscio racconta di spazi attesi, di complessità che moltiplicano geografie semplici, aliene e al tempo stesso ecologiche, naturali. SNAIL contiene, accoglie. Da oggetto diviene paesaggio, dialoga con il suo intorno, e gli ospiti si fanno satelliti geostazionari, girano in tondo, dimostrando che SNAIL è così: semplice, essenziale, funzionale, elegante.

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