Foscarini Fare Luce Brera: l'installazione, il viaggio di scoperta

Un percorso di scoperta intimo e coinvolgente: un'installazione di Giovanni Maria Filindeu per Foscarini Spazio Brera aperta al pubblico fino al 29 aprile. Scoprila su Designerblog

“FARE LUCE” è il titolo dell’installazione progettata dall’architetto Giovanni Maria Filindeu per Foscarini Spazio Brera in occasione della Milano Design Week 2017. Negli spazi di via Fiori Chiari/via Pontaccio, completamente svuotati per l’occasione, saranno realizzati sei diversi ambienti corrispondenti alle tante forme della luce, pensata non in funzione di una performance tecnica, ma ricercandone puramente la dimensione evocativa. E’ un percorso coinvolgente, in cui immergersi per lasciarsi trasportare da suggestioni toccanti ed emozioni delicate e profonde.

“La luce e l’ombra sono i primi ed essenziali materiali che il mondo offre all’architettura per dare significato allo spazio e per la sua trasformazione in luogo”, sottolinea Filindeu nell’introdurre il proprio progetto per Foscarini Spazio Brera. “L’immersione in questi ambienti è un viaggio che restituisce, nello spazio e attraverso lo spazio, emozioni, ricordi, esperienze, nate ed alimentate dalla manifestazione della luce. Il cammino è accompagnato e scandito da una musica pensata per strutturare l’esperienza: ogni ambiente diventa cassa armonica, ciascuno con il proprio materiale, la propria proporzione, il proprio suono. La musica diventa, così, la voce della luce”.

“Si accede al percorso dalla stanza dedicata al primo incontro con la luce: un cielo di merletto trasforma il ricordo in spazio, è una domenica pomeriggio di inizio primavera. Entriamo successivamente nella stanza della luce e dello spazio, dove la luce si fa geometria e trasforma l’ambiente. Scopriamo poi il dono della luce e la luce come luogo: punto di inizio e verso il quale si torna inesorabilmente. La luce è anche energia e forza, fino allo spettacolo del cielo, che si riempie dei sette colori dell’arcobaleno, premio per i bambini di ogni età che hanno saputo pazientare durante la pioggia”, spiega Filindeu.

“FARE LUCE” è anche il titolo di un libro, che è stato presentato in anteprima alla Milano Design Week, che indaga il tema della luce, con contributi che spaziano tra architettura, design, arte, grafica, fotografia e illustrazione. Diretto da Beppe Finessi, il libro FARE LUCE, come già il progetto editoriale “Inventario”, non parla di Foscarini attraverso la sua collezione, ma proponendo contenuti e orizzonti culturali che esprimono il DNA dell’azienda. Un libro come un teorema, quindi, che fa coincidere la volontà di Foscarini di fare e proporre cultura con il soggetto principale del proprio lavoro: la luce.

FARE LUCE: due parole, semplici ed essenziali, sono in grado di descrivere, così accostate, l’universo Foscarini in tutte le sue espressioni. Il “fare”, che sottintende azione, produzione, creazione, e la “luce” - concetto, punto di partenza e obiettivo del lavoro complessivo dell’azienda – diventano “fare luce”, con tutti i significati legati alla scoperta, all’indagine, alla volontà di capire e di svelare.

“FARE LUCE diventa per noi un vero e proprio pay-off”, sottolinea Carlo Urbinati, Presidente di Foscarini. “Esprime la nostra essenza: sintetizza un programma, un metodo di lavoro, definisce un percorso. FARE LUCE significa per noi vestire un materiale affascinante quale la luce di forme che vogliono ispirare e lasciare il segno. Ed esprime anche la nostra attitudine mentale nel far emergere visioni inedite, la nostra tensione nel ricercare sempre significati nuovi, che sono alla base del nostro processo creativo”.

Un’installazione, quella di Filindeu, che è un viaggio di scoperta: un’esperienza personale, intima e coinvolgente.
A Foscarini Spazio Brera, via Fiori Chiari 28 - Milano, fino al 29 Aprile 2017.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO