Fuorisalone 2017: l'intervista a Monica Venturini, Responsabile Marketing del Gruppo Asso

In occasione del Salone del Mobile 2017 abbiamo incontrato ed intervistato Monica Venturini, Responsabile Marketing del Gruppo Asso. Leggi tutto su Designerblog

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In occasione del Salone del Mobile 2017 abbiamo incontrato ed intervistato Monica Venturini, Responsabile Marketing del Gruppo Asso (Maistri e Minotticucine).

Può sembrare un po’ scontata, ma in realtà chiedere cosa presentate nell’edizione 2017 della Milano Design Week è la domanda migliore per sapere in cosa vi differenziate dalla concorrenza

"Sicuramente ci differenziamo dalla concorrenza proponendo sia in Maistri che in minotticucine qualcosa di nuovo, pur non essendo l’anno del Salone dedicato alla cucina, questo perché l’azienda è in continuo movimento e preferisce anticipare i tempi piuttosto che attendere le scadenze fisse che contraddistinguono il nostro settore."

Perchè venire a visitare il salone dopo 56 edizioni? Qual è il segreto di giovinezza che si nasconde dietro questa fiera?

"Il salone del mobile è una tappa fissa che ci rappresenta a livello mondiale. Si viene al salone alla ricerca del gusto italiano, del design e del sapore delle innovazioni e delle proposte nuove ed alternative."

Qual è il colore di questo salone a tuo avviso?

"I colori pastelli immagino.Credo anche il famoso greenery, che personalmente mi piace molto, anche perché lo vedo molto legato alla tendenza della ricerca delle cose naturali, del rispetto della natura e dell’ambiente."

Esiste un prodotto di design che non compreresti mai?

"Ogni prodotto di design nasce per essere inserito nella realtà più consona al suo stile. Preferisco nuance pastello, che si potrebbero abbinare a qualsiasi prodotto."

La città di Milano che accoglie la fiera ha decisamente cambiato faccia negli ultimi anni, creando molti più spazi dedicati alla conviviali e alla socialità. Come il design secondo te si adegua a questo nuovo modo di vivere la socialità?

"Il design cerca la convivialità, perché purtroppo nella nostra realtà sono sempre meno i momenti che si possono condividere con le persone. E’ un immagine di Milano che cambia e apre le sue braccia al mondo. Per quel poco che posso dire di conoscere la città di Milano, mi piace molto vedere che una città cosmopolita come Milano stia facendo passi da gigante per creare queste zone dove le persone si incontrano e respirano un atmosfera di cordialità e di convivialità."

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