Fuorisalone 2017 eventi: Lea Ceramiche presenta Creativity in Performance

In occasione del Fuorisalone 2017, Lea Ceramiche presenta due allestimenti, incentrati sulle grandi lastre Slimtech, che fanno parte del progetto CREATIVITY IN PERFORMANCE. Scopri l'anteprima su Designerblog

Gli appuntamenti di Lea Ceramiche per il Fuorisalone 2017 sono un invito ad addentrarsi nel percorso di ricerca, sperimentazione e innovazione che l’azienda di Fiorano Modenese ha intrapreso fin dalle sue origini.

La spiccata vocazione creativa, sostenuta da una radicata capacità industriale, trova la sua definizione nel progetto CREATIVITY IN PERFORMANCE che si sviluppa attraverso due allestimenti complementari: in via Durini 3, nello showroom aziendale, e in via Palermo 11. In entrambi, le grandi lastre di gres laminato, per pavimentazioni e rivestimenti, sono la materia duttile che racconta la versatilità dei suoi prodotti, delle idee da cui nascono e degli scenari che sono capaci di creare.

In particolare, il nuovo progetto di Philippe Nigro, Filigrane, protagonista dell’installazione IN TRANSITION che anima lo showroom aziendale in via Durini esprime, in un sottile gioco di rimandi, il pregio estetico, materico e produttivo di un prodotto che non teme il confronto fra natura e artificio, imitazione e invenzione, apparenza e realtà.

“Filigrane propone di giocare con l’illusione e di usare l’alta tecnologia di lavorazione ceramica come un’opportunità per realizzare un materiale ‘neutro’, una superficie per creare effetti possibili solo grazie all’innovazione tecnica”, spiega Nigro. “A volte quasi impercettibile, come un disegno in filigrana su una carta, o alla maniera di un velo leggero e trasparente, Filigrane è una trama geometrica discreta, sia per la forma del suo disegno che per i suoi toni colorati. Lasciando apparire l’effetto materico naturale, la trama apporta come un ordine, una direzione, una sorta di controllo del materiale ma anche una profondità dovuta alla doppia lettura: si legge la texture naturale o quella geometrica? Tutte due insieme?”.

L’allestimento dello showroom in Via Durini a Milano viene a completare questo gioco tra illusione e realtà, possibile solo con la ceramica, con l’installazione IN TRANSITION che mette in scena questi materiali come se fossero dei blocchi e lastre di marmo, in attesa di essere mandati in lavorazione.

È proprio l’identità della materia, il punto di partenza di IN FACTORY. Material Landscape, la mostra in via Palermo 11 ideata da Diego Grandi, curata con Porzia Bergamasco, e realizzata in collaborazione con un’altra azienda, Zucchetti.Kos. Qui si inscena un ipotetico scambio di relazioni e affinità attraverso l’evocazione dei distinti processi produttivi in cui, le miscele di argilla e l’ottone – che caratterizzano le rispettive produzioni e innovazioni di Lea Ceramiche e Zucchetti.Kos – rivelano le loro potenzialità nell’incontro con la progettualità.

La scenografica installazione invita a riflettere su suggestioni e segni materici della decorazione degli ambienti attraverso le interpretazioni di alcuni designer e creativi coinvolti da Lea Ceramiche: il duo DWA-Frederik De Wachter e Alberto Artesani, Luciano Giorgi, Francesco Librizi e, ancora una volta, Philippe Nigro.

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