Fuorisalone 2017: il debutto di INHABITS - Milano Design Village, i nuovi spazi urbani e il sound tag di Red Bull Studio Mobile

Debutta in occasione della Milano design Week 2017 INHABITS - Milano Design Village, la prima edizione dedicata al mondo del design e dell’architettura e alle modalità di abitare e di vivere lo spazio urbano in Piazza del Cannone a Milano. Scopri tutti gli appuntamenti su Designerblog

Debutta in occasione della Milano Design Week 2017, INHABITS - Milano Design Village, la prima edizione di un'esposizione unica nel suo genere, interamente dedicata al mondo del design e dell’architettura e alle modalità di abitare e di vivere lo spazio urbano. Protagonisti della manifestazione, dal 4 al 9 aprile, in Piazza del Cannone a Milano, sono i moduli abitativi, o Living Unit, e spazi urbani itineranti.

In esposizione e visitabili per tutta la settimana infatti sono cinque housing units, italiane e internazionali, e alcuni progetti di design dedicati alla sostenibilità urbana e all'energia rinnovabile. L'evento ospita inoltre Red Bull Studio Mobile presenta sound tag, il nuovissimo studio di registrazione su ruote: un laboratorio audio all’interno del quale il pubblico partecipa alla creazione della colonna sonora del Fuorisalone. Ognuno può infatti lasciare la propria “impronta sonora” e contribuire ad una composizione collettiva. Nel corso della settimana vengono ospitati sound designers e musicisti che partecipano all'installazione con talk, workshop e performances.

Un'area di 700 metri quadri immersa nel Parco Sempione, a ridosso del Castello Sforzesco, dove il pubblico della Milano Design Week può visitare le installazioni, sostare e ricaricarsi e intrattenersi ogni giorno con gli eventi musicali, con una programmazione quotidiana serale di concerti e Dj Set su un palco di 80 mq progettato da uno studio di giovani architetti italiani. Una Food Court con il meglio della cucina di strada è presente per tutta la settimana. Un evento ideato da Re.rurban Studio, fondatori di Zona Santambrogio Design District, in co-produzione con Killer Kiccen, con il patrocinio del Comune di Milano e di ADI-Associazione Design Italiano.

Leitmotiv della kermesse, che si inserisce nella prestigiosa cornice del Fuorisalone del Mobile meneghino, le abitudini che cambiano, così come l’attualità socio-politica, che impongono una riflessione sulla questione abitativa e sulla percezione dello spazio pubblico cittadino. INHABITS - Milano Design Village sarà punto di incontro tra progettisti e istituzioni per scoprire soluzioni e tecnologie che cambieranno il nostro modo di abitare, veicolando il messaggio anche attraverso momenti di intrattenimento e riflessione collettiva.

INHABITS - Milano Design Village è interamente dedicato al design di tutto il mondo, ospiterà i padiglioni costituiti da moduli abitativi, realmente utilizzabili, smontabili e trasportabili, spazi espositivi dedicati ai design brand e designer autoproduttori. Occhi puntati anche sugli elementi di arredo urbano e le affascinanti installazioni legate la mondo della sostenibilità e del design sociale.

Un’arena con platea e palco, farà da sfondo, ogni sera, dalle ore 18.00 all'1 di notte, a spettacoli di intrattenimento, dimostrazioni di video mapping, dj set e musica dal vivo: un programma quotidiano di performers italiani ed internazionali. Non mancherà il buon cibo: nell’ampia food court i visitatori potranno gustare il meglio dello street food attraverso menù ricercati e prodotti di altissima qualità, e sostare nell'area relax che permetterà ai visitatori di ricaricarsi. Zona Santambrogio Design District è promotore di INHABITS - Milano Design Village.

MODULI ABITATIVI

madi-foto.jpg

M.A.D.I. è un sistema costruttivo completamente prodotto in Italia, rivoluzionario nel campo della bioedilizia, acronimo di modulo abitativo dispiegabile. Ideato e messo a punto dall’architetto Renato Vidal, con un’attività di ricerca e sviluppo durata diversi anni; M.A.Di. si presenta al mercato mondiale della casa mobile e non solo. Si tratta di un prodotto protetto da brevetto fortemente innovativo. La sua specificità risiede nella tecnica di dispiegamento, estremamente semplificata che rende M.A.Di. altamente competitiva nei mercati di settore. Le strutture M.A.DI. non consumano territorio perché non necessitano di fondazioni e venuto meno l’uso, possono essere ripiegate e impilate in un deposito pronte per un nuovo utilizzo; permette, in poche ore e nel luogo prescelto, di avere una vera casa in classe A, con la possibilità di richiuderla ed eventualmente trasferirla in altro luogo. E’ una struttura modulare polifunzionale antisismica per un uso residenziale, di primo soccorso in caso di calamità naturali, per strutture ricettive, per il tempo libero e per la collettività. M.A.DI. offre in sostanza la libertà di disporre, da subito, di una casa temporanea nel luogo dove si desidera, o di una casa permanente se posta su un terreno edificabile, personalizzata e dimensionata in base alle necessità e disponibilità finanziarie del cliente. Il sistema M.A.DI. permette inoltre innumerevoli soluzioni tipologiche architettoniche e dimensionali derivanti dall’aggregazione di più moduli e/o dall’uso di materiali diversi. Gli interni sono personalizzabili ed organizzati secondo le richieste della committenza. In sintesi, grazie alla versatilità.

render.jpg

La ricerca per la Living Unit è stata iniziata da OFIS, C+C, C28 e AKT in collaborazione con il contractor Permiz per sviluppare un'unità in legno autoportante che potesse essere flessibile e adattibile ad ogni tipo di contesto, condizione climatica e terreno. I moduli possono essere usati come rifugio, casa vacanze, casa sull’albero, o abitazione temporanea in occasioni di ricerca, turismo o emergenza. Le dimensioni ridotte permettono diverse modalità di trasporto e installazione. L’unità base può ospitare 2 persone perché dotata di un letto doppio, guardaroba, tavolo e sedie con possibilità di installare un bagno e una piccola cucina. Se necessario 2 o più unità possono essere combinate, creando un’abitazione più grande in grado di accogliere 4-6 persone; possono essere aggregate sia verticalmente (come qui a Parco Sempione) che orizzontalmente. La struttura in telaio ligneo è rinforzata con pannelli in legno su entrambi i lati (interno/esterno). L’unità può essere fissata al suolo sia tramite ancoraggi in acciaio che con blocchi di cemento rimovibili. Il concept propone l’uso del legno, materiale per eccellenza naturale, ecologico e ecocompatibiile. La facciata e gli interni possono essere modificabili e flessibili, in modo che l’unità nelle sue finiture possano essere usate in siti e contesti diversi.

007.jpg

Il modulo abitativo mobile OMNIA è una Tiny House ovvero appartiene a quella nuova categoria di edifici pensati per assolvere alle esigenze ecologiche ed economiche dell’abitare nella città contemporanea. Disponibile ad essere trasportata, ad occupare spazi inconsueti quali le superfici inutilizzate delle coperture, agli spazi tra casa e casa nel tessuto costruito della città OMNIA risponde ad una nuova domanda del mercato e del vivere metropolitano globale. Pensata per comunicare e trasmettere informazioni ed energia con altri edifici simili si candida ad assolvere il “gap” esistente tra i consumi e la produzione delle “risorse che danno vita al metabolismo urbano”. Altrettanto la caratteristica di rimozione e reversibilità la rendono utilizzabile anche in luoghi di pregio naturalistico ovvero per assolvere velocemente e concretamente a problematiche legate con eventi di calamità naturali. OMNIA è un modo nuovo, leggero e a misura d’uomo di abitare. Da qui inizia la rivoluzione della città condivisa.

wunderbugs_04.jpg

Wunderbugs è un padiglione interattivo in legno con sensori che raccolgono le variazioni del paesaggio e permettono agli insetti di modulare una composizione musicale. Ideato da OFL Architecture e curato da Francesco Lipari, Wunderbugs è stato installato per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica di Roma durante la seconda edizione della Maker Faire Europe. Protagonista indiscusso di Wunderbugs è il mondo degli insetti. Al suo interno, infatti, sei ecosistemi interattivi di forma sferica sono equipaggiati con Arduino e sensori di luminosità, temperatura, prossimità e movimento, dai quali vengono tracciati ed estrapolati i principali parametri vitali di piante e insetti per poi tramutarli in musica. Ispirato alle forme tipiche del barocco romano il padiglione è stato pensato come aggregazione di elementi modulari che consentono alla sua architettura di assumere infinite configurazioni. Il progetto si avvale della collaborazione di un team multidisciplinare composto da Marco Scalet (Interaction designer), Vincenzo Core (compositore), Enrico Piraino (sound designer) e Viviana Cannizzo (comunicazione).

interni-studio-mobile.jpg

LINE UP SERALE

MARTEDI 4 – A DOSE OF MUSIC OF THE PARK
DANILO PAZ (Musicheeleganti), YOUNGER THEN ME, KISK (Apparel Music), NICE 7 (D-floor - Crosstown Rebel)

MERCOLEDI’ 5 – A DOSE OF MUSIC: PURE MILANO SOUND
RESA (Novantanove), RUFUS (Bosconi Records), MISS KETA, RICKY LEO (Spades / Defora Records), STEFANO FONTANA (Stylophonic)

GIOVEDÌ 6 - A DOSE OF MUSIC: PROPAGANDA VIBES
SABOTAGE, GIORGIO DI SALVO Dj Set, DJ 2P (dj set-Scratch Performance) + breaker, DELETERIO aka DEL, RASTY KILO & STABBER ( Live), VIRUS SYNDICATE Live (UK) + Secret Special Guest

VENERDI’ 7 – A DOSE OF MUSIC: ELITA DESIGN WEEK FESTIVAL
AVIKAL-MANIPOLATO (Defora Records), SOUNDSHAPE (Defora Records), LUCA DOOBIE (Spades), MARVIN & GUY, AZIMUTE (Azimute Music / Serialism)

SABATO 8 – A DOSE OF MUSIC: #WALK THROUGH
DJ BUBBLE, GOMMAGE DJ TEAM, EMIKA, MOSCOMAN, SYSTEM OF SURVIVAL (Get Physical), DANIELE PAPINI

DOMENICA 9 - A DOSE OF MUSIC: PIRACY
VESI, JOHNNY & TRAVIS, UNIQUE REPEAT, FRANCESCA LOMBARDO, ANTONIO PONTI

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 50 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO