
Arianna Vivenzio è una giovane designer italiana che ha da poco rilasciato un suo ultimo progetto davvero interessante.
Si chiama “Elastico” ed è una libreria costituita (come suggerisce il nome stesso) da materiale elastico: una banda tenuta perfettamente in tensione grazie a due elementi metallici diviene un buon ripiano per riporre libri e riviste.
Inoltre, aggiungendo elementi di varia forma si possono creare delle isole in cui inserire oggetti o far prendere alla libreria le forme più svariate.
via | designspotter
petauro
08 gen 2008 - 10:23 - #1E’ bellissimo.
Lyna
08 gen 2008 - 10:33 - #2uh…cariiiiiiina…non mi dispiace proprio per niente!
…e potrebbe aprire tutta una serie di varianti molto interessanti, a partire magari dalla personalizzazione degli elementi che sostengono la fascia elastica…
bella!Molto interessante…offre molti spunti compositivi!
DaniB
08 gen 2008 - 11:10 - #3molto molto bella, complimenti !
DS
08 gen 2008 - 11:31 - #4Ma.. sicuri che sostenga abbastanza libri? il materiale elastico nei punti più lontani dagli appoggi immagino sia soggetto ad una torsione tale da far cadere le cose che sostiene.. a mio avviso è un aspetto parecchio limitante.
))-Læ)(-((
08 gen 2008 - 12:08 - #5Bella idea!
Mi piace!
@DS: Credo che il progettista abbia pensato a quell’eventualità :)
Io vorrei invece sapere come sono fissati i due “ilindri-tiranti” al muro, visto che devono reggere uno stress notevole…
trudy
08 gen 2008 - 12:40 - #6L’idea mi piace molto, ma immagino che comunque il materiale elastico, col tempo, si “smollerà ”… cosa si dovrà fare? altri buchi nel muro per spostare i tiranti?
Forse il progettista ha pensato a dei registri per regolare la tensione?
elfeliz
08 gen 2008 - 18:33 - #7Nell’inflazionatissimo panorama delle librerie, ecco finalmente un’idea simpatica…
magazine
09 gen 2008 - 00:45 - #8questa sì… la trovo geniale!
a.nd.re.a
09 gen 2008 - 09:34 - #9è davvero bella.
anche io mi sono posto il quesito sulla durata della tensione, ma nella mensola in basso si scorge l’elastico che entra nel cilindro, quindi è probabile che ci sia, come dice trudy, un registro.
Oppure si può accorciare l’elastico, perchè non mi sembra che sia unito.
complimenti Arianna Vivenzio!