Vicenzaoro 2017: i gioielli ad A/dornment con Bloft e Gumdesign, le foto

Rappresentazione scenica dello spazio abitativo, la tappa vicentina di Bloft, progetto concepito e diretto da Gumdesign, e che si svolgerà fino al 5 febbraio, ospita A/dornment - Curating Contemporary Art Jewelry. In linea con la mission dell’organizzazione, la collaborazione tra A/dornment, Bloft e Gumdesign permette di portare il gioiello contemporaneo oltre i confini del proprio ambito per far conoscere a un pubblico sempre più vasto la ricerca e la produzione di chi opera in questo settore. La mostra sarà visitabile a Palazzo Valmarana Braga situato nel centro storico di Vicenza, a pochi passi dalla Basilica Palladiana. Scopri di più qui su Designerblog.

Rappresentazione scenica dello spazio abitativo, la tappa vicentina di Bloft, progetto concepito e diretto da Gumdesign, e che si svolgerà fino al 5 febbraio, ospita A/dornment - Curating Contemporary Art Jewelry. In linea con la mission dell’organizzazione, la collaborazione tra A/dornment, Bloft e Gumdesign permette di portare il gioiello contemporaneo oltre i confini del proprio ambito per far conoscere a un pubblico sempre più vasto la ricerca e la produzione di chi opera in questo settore. La mostra sarà visitabile a Palazzo Valmarana Braga situato nel centro storico di Vicenza, a pochi passi dalla Basilica Palladiana.

All'interno della mostra le opere di una selezione di artiste che lavorano nel campo del gioiello contemporaneo e che rompono gli schemi estetici, tecnici e di ricerca attraverso l’uso di tecniche dell’oreficeria contemporanea. Una scuderia di artiste al femminile, ciascuna portavoce di un’interpretazione personale e originale dei metalli e del disegno della materia sul corpo: Susanna Baldacci e Stenia Scarselli creano piccole sculture, narrazioni corali e poetiche, attraverso il gioco compositivo di argento, oro, smalti e pigmenti.

Tra loro c'è Izabella Petrut che ama contaminare la preziosità di metalli e pietre con materie plastiche, povere e decadenti, creando un immaginario dark assolutamente personale. La collezione di piccoli anelli ‘zen’ di Clara del Papa cita la composizione floreale abitativa, in una divertente e ironica fioritura per le mani. Andra Lupu, invece, tira e stira l’argento coniando, nell’elaborazione di una tecnica nuova, uno stile concettuale e metafisico esaltando la bellezza dello ‘strappo’. Il design delle creazioni di Giulia Savino e Nicole Schuster evoca e s’ispira alle città ed elementi urbani, elaborati e concepiti spazialmente nella prima mentre raccolti in piccoli dettagli nella seconda.

La stilizzazione e l’essenzialità delle forme, nell’epurazione estrema, caratterizzano invece le linee e i volumi delle creazioni di Zeta Tsermou, delicata come il segno di una matita nello spazio. Laura Forte e Letizia Maggio presentano in quest’occasione due collezioni inedite. Laura ripropone, in chiave scura, un suo codice espressivo fatto di forme pulite, geometriche, leonardiane, per divina proporzione e armonia. Letizia presenta una collezione di anelli realizzati in argento ossidato. Un piccolo alfabeto di segni e simboli che invita ad aprirsi una nuova visione dell’eleganza e della preziosità, in grado di sfidarne i più diffusi luoghi comuni.

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