
Quella che vedete è un’idea pensata dall’agenzia Guangdong Advertising di Pechino per l’associazione GFEP - Greenfamily Youth Association of Environment Protection - e relativa al tema dell’acqua inquinata. Nel marasma del Guerrilla Marketing di questi tempi, che dire di un’idea che certamente non passa inosservata?
La trovata è simpatica e strappa un sorriso, da un lato. Dall’altro prende lo stomaco con una metafora piuttosto forte. Il punto di forza dell’operazione è l’immediatezza del messaggio: la sinapsi scatta dopo un nano-secondo. Quello di debolezza, invece, è un pochino intrinseco alla natura di molte delle attività catalogate sotto l’ombrello dell’Unconventional Marketing. Attività ottime per effetti tattici di breve periodo, ma che difficilmente riescono a protrarsi oltre la durata della singola comunicazione. D’altro canto è giusto così: ad ogni strumento i propri risultati. L’importante è che queste esecuzioni vivano in un contesto di comunicazione più ampio, caratterizzato da un concept e una strategia in grado di sopravvivere per un periodo più lungo.
Chissà cosa ne dice il mio amico Pentolaccia su Ecoblog…
elfeliz
14 dic 2007 - 13:33 - #1Fantastica!
:-D
SLM
17 dic 2007 - 14:56 - #2E la censura cinese dov’è finita?
+gAs+
17 dic 2007 - 22:44 - #3Eheh, bella domanda… non saprei proprio dire come sono sfuggiti alle maglie…