Qual’è il confine tra design utile ed inutile? E soprattutto, chi definisce quando una cosa è veramente utile oppure non lo è?
Philippe Starck, uno che sul design considerato (spesso a torto) “inutile” ha costruito un impero di fama e gloria, ci da una lezioncina niente male e al programma TED (dove vanno tutti quelli che hanno le idee) esordisce dicendo: “io di solito nel mio lavoro ho l’impressione di realizzare delle cose inutili, io stesso mi sento inutile”, ma lo fa come un sorriso sornione stampato in faccia della serie “io ho capito tutto”.
E tutti lo adorano.
D’altra parte, da uno che è in grado di intrattenere le folle come fosse un consumato cabarettista ci si aspetta che riesca a fare di tutto. Ed infatti…
via | Patasign
mp.
07 dic 2007 - 14:13 - #1Video divertentissimo… Starck la prende un po’ larga, ha un inglese francesizzato in maniera calzata (ma credo ci faccia un po’ apposta) ma è un cabarettista, stupendo!
Il quarto d’ora lo vale tutto.
frush
07 dic 2007 - 16:20 - #2sono colpita! Ho sempre guardato agli oggetti di Starck con sospetto (troppa forma) e una punta di fastidio, invece è una “scimmia” evoluta che dice cose persino intelligenti! sarà l’effetto mutante…
elfeliz
07 dic 2007 - 16:23 - #3Ragazzi non scherziamo. Starck è Starck. :-)
andreadesign
07 dic 2007 - 18:05 - #4STarck ha fatto cose bellissime (le borse della samsonite economiche) e cose inutili e brutte. La Moto aprilia è ancora un oggetto di culto…avete visto il deck della barca che ha progettato?……io lo trovo uno dei piu grandi. Poi ce ne sono davvero tanti meno famosi, piu o meno bravi…….
martacosca
07 dic 2007 - 18:35 - #5eh, Starck odi et amo….
martacosca
07 dic 2007 - 18:35 - #6eh, Starck odi et amo….
petauro
08 dic 2007 - 16:22 - #7Se scorrete le ultime 10 pagine di questo blog, non troverete un solo oggetto di Stark più bello di quello di qualsiasi altro designer alle prime armi, anzi…
Starck è intelligente, e usa la sua intelligenza e personalità, 4 sedie 2 spremiagrumi, una borsetta, cliché che il popolino strapaga per far diventare la propria casa più brutta.
Poi dai, basta con sta storia della Motò, è stato un prodotto cannato, mai un esercizio malcapito… Insomma, un designer dovrebbe guardare a lui non dire le solite scontatissime frasette sul design, e prenderlo da esempio di cervello, non certo di stile.
oz
10 dic 2007 - 11:17 - #8un grande uomo di marketing con intuito per il design: giubotto sponsorizzato (saranno due anni che vedo lui con diversi giubbotti dainese), marcata cadenza francese per il suo inglese (se un italiano parla cosi viene giudicato tamarrone), jeans con pacco in vista per vendere il mito del maschio prolifico mediterraneo, e un parlamento “spontaneamente trascurato” tipico di chi è nel showbusiness. un bel esempio del tipo di carisma che ci vuole coltivare per questo mestiere.
elfeliz
10 dic 2007 - 19:05 - #9E la panza dell’intellettuale che non ha proprio il tempo di curare l’aspetto fisico dove la metti?
umpalumpa
17 dic 2007 - 23:26 - #10buona sera ragazzi,non so se il posto è giusto e non credo avrei bisogno di sapere se in italia ci sono negozi che vendano indumenti della collezione puma-starck… sapete dirmi qualcosa?aiutatemi vi prego