
Ieri nei commenti al post sul progetto di Marco Zito per Olivetti ho ricevuto alcune critiche per non aver evidenziato che esso faceva parte di un concorso ad invito a cui hanno partecipato anche i designer Francisco Gomez Paz e Odoardo Fioravanti.
Il progetto vincitore come molti di voi già sapranno è quello del designer spagnolo, ma personalmente non saprei a chi dare la mia preferenza.

La Nettuna di Francisco Gomez Paz si presenta come un progetto che prova ad integrare gli elementi funzionali in una soluzione elegante e compatta. Tutti gli elementi dei tradizionali registratori di cassa sono presenti in questo progetto minuziosamente rivisitati per dare loro una forme e linee tutte nuove, senza dubbio al passo con i tempi e con le tendenze del momento.

Il progetto di Odoardo Fioravanti si chiama invece Slim ed è un registratore di cassa dalle linee molto più tradizionali e meno compatte rispetto agli altri progetti in concorso. Contrapponendosi al prodotto di Marco Zito che integrava il visore del prezzo nel corpo macchina, Odoardo Fioravanti lo accentua trasformandolo nell’elemento principale del progetto.

La Nettuna di Marco Zito è invece descritta nel post di ieri.
Dd
13 nov 2007 - 14:18 - #1voto Fioravanti, abbiamo frequentato lo stesso corso di Laurea, mente brillante e capace
a. vecera
13 nov 2007 - 15:16 - #2Grande Odo, voto lui non solo perchè lo conosco e sappiamo tutti che è in gamba ma perchè il progetto detiene quel tocco “made in Italy” che lo contraddistingue.
enriko17
14 nov 2007 - 09:52 - #3mi pare riduttivo votare un progetto solo perchè si conosce la persona…avete mai visto un registratore?l’avete mai usato?l’unico che ha dadire qlcs d nuovo anke per il cliente oltre che per l’utilizzatore è prpr nettuna d marco zito…
Avorio
14 nov 2007 - 09:58 - #4Scusate ma non riesco a capire il registratore di Fioravanti: cos’ha di “design”? Mi sembra veramente banale e senza inventiva, troppo simile a quelli che già esistono.
Per il sondaggio ho votato per il primo, visto che anche nell’altro post ho ipotizzato una maggiore ergonomia rispetto al terzo grazie al display orientabile.
Ma poi perchè in epoca di iPhone e touch selvaggio, fare ancora i tasti hardware?
glorfindel
14 nov 2007 - 10:25 - #5Sono d’accordo con enriko17, solo il progetto di Zito è un concept interessante. Gli altri hanno ancora quell’orrendo e rompevole display orientabile, roba da discount sfigato…
Alessio Proietti
14 nov 2007 - 12:35 - #6Quoto Avorio, se parliamo di design i primi due sono assolutamente identici a quelli che si trovano già in commercio (vedi McDonald e simili)!
UaCK!
15 nov 2007 - 16:13 - #7al McDonald’s c’è lo schermo touchscreen
SuperNacho
20 nov 2007 - 13:12 - #8Sarà innovativo il progetto di ZITO,ma per legge è obbligatorio che il display per il cliente sia ben visibile,quindi se pur bello quel display obbliga un posizionamento scomodo, sarà da “discount sfigato” ma vendendo misuratori fiscali prediligo i primi 2.
LaBrianzAvanzaDesign
25 nov 2007 - 14:05 - #9reputo interessanti tutti i progetti: Fioravanti per la coerenza e il richiamo allo style originale, Paz per l’equilibrio delle proporzioni e la cura nei dettagli (questo secondo me ha fatto la differenza), Zito per l’integrazione di funzioni e per la valorizzazione del rapporto con il cliente. Tutti bravi anche perchè se era ad invito il concorso non sono delle nullità questi ragazzi. Io non so cosa avrei progettato, basterebbe una session pubblica…dai…dai…voto a favore
Mal
27 nov 2007 - 21:37 - #10“..senza dubbio al passo con i tempi e con le tendenze del momento..”
Chi sta al passo con i tempi e le tendenze del momento fa Styling e non Design. Vi faccio notare inoltre che il Designer Francisco Gomez Paz è argentino e non spagnolo.
Tamalex
29 nov 2007 - 00:12 - #11Pienamente d’accordo cn Enrico17!