Light+Building 2016: Martinelli Luce presenta classici e novità

Martinelli Luce partecipa a Light+Building, la fiera in corso a Francoforte fino al 18 marzo, con alcuni dei grandi classici del design italiano, come le lampade Pipistrello di Gae Aulenti e Serpente di Elio Martinelli oltre con una selezione delle più recenti lampade da interno ed esterno e con alcune news. Scopri di più qui su Designerblog.

lampada

Martinelli Luce partecipa a Light+Building, la fiera in corso a Francoforte fino al 18 marzo, con alcuni dei grandi classici del design italiano, come le lampade Pipistrello di Gae Aulenti e Serpente di Elio Martinelli oltre con una selezione delle più recenti lampade da interno ed esterno e con alcune news.

Pipistrello, prodotta a partire dal 1965, è stata presentata in questi anni in varie finiture di colore e nel 2015, per i suoi 50 anni, è stata proposta nella finitura dorata, insieme alla versione più piccola Minipipistrello. Quest’anno si presenta a Francoforte con una nuova versione con finitura in PVD (Physical Vapor Deposition) nel colore titanio. Come già avvenuto per la Pipistrello, anche Serpente, la lampada da tavolo disegnata da Elio Martinelli nel 1965, sarà presente nella versione limitata con finitura dorata, firmata e numerata in 100 esemplari in occasione dei suoi 50 anni compiuti nel 2015.

Ma le novità presentate a Light+Building riguardano in particolare le lampade a parete e quelle a sospensione, rivelando l’attenzione del marchio agli allestimenti di living con lampade per ambienti domestici ma anche per spazi lavorativi e di rappresentanza di grandi dimensioni.

Tra le novità più interessanti: Led+O di Marco De Santi una lampada particolare dalla forma ad anello, da parete, in fusione di alluminio studiata per sorgente di luce a Led; Olympic disegnata da Elio Martinelli (1992-2016) nella nuova versione con sorgente di luce a LED e dissipatore a vista con diffusore in vetro satinato; Colibrì di Emiliana Martinelli (2009-2016), un’ulteriore variante del sistema caratterizzato da un divertente attacco in silicone verde con supporto a parete; Calabrone di Emiliana Martinelli (2013-2016) un tubolare in alluminio con integrati vari spot orientabili a led, anch’esso proposto in diverse tipologie ed ora nelle nuove versioni, teso tra terra e soffitto, da parete o a sospensione con un nuovo giunto di rotazione e da terra con ancora più spot. Q8 HP di Emiliana Martinelli (2016), una lampada da parete importante che utilizza una sorgente di luce a LED di alta potenza proprio per una illuminazione d’accento sia diretta che indiretta.

Tra le più innovative, scenografiche e divertenti interpretazioni a sospensione troviamo: Ciulifruli disegnata dallo studio 5+1AA Alfonso Femia e Emiliana Martinelli (2015). Una serie di lampade per esterno e interno caratterizzata da 4 diffusori di diverse forme geometriche intercambiabili e da un supporto in 5 colori base stampati in rotazionale e in polietilene con cavo arancione e spina per valorizzare con ironia e colore spazi verdi, terrazzi e gazebi di grandi dimensioni; Cicala e Cicala Junior di Emiliana Martinelli (2015-2016), caratterizzata da una struttura in alluminio verniciato e da un diffusore interno in metacrilato opal bianco che nasconde la sorgente luminosa, creando una luce diffusa. Anche la nuova sospensione il Maggiolone, segue il concetto della Cicala del ”si sente ma non si vede” ovvero dell’illuminare senza fare vedere la sorgente di luce.

Emiliana Martinelli, da sempre mente creativa del marchio, firma anche la serie di lampade a sospensione Lunaop (2015- 2016): anelli luminosi sospesi nello spazio con inclinazioni diverse, innovativi esempi di lighting design di grande impatto ambientale, presentati in una particolare versione con 3 anelli posizionati verticalmente, presentata anche in una versione più piccola da tavolo. Una luce dinamica data la possibilità degli anelli che la compongono di ruotare, così da formare varie figure a tutto tondo.

Tra i progetti più recenti del marchio troviamo Cyborg, una lampada da tavolo disegnata da Karim Rashid nel 2015, realizzata in fusione di alluminio, con sorgente di luce a LED. Pensata per adattarsi alle molteplici esigenze della scrivania e non solo, è la lampada Fluida, disegnata da Studio Natural (2013). Si tratta di una lampada studiata e costruita grazie alle sorgenti Led. Una fascia flessibile con LED integrati che unisce due basi stampate in resina. Grazie ai magneti all’interno delle basi è possibile posizionarla in modo diverso modificando così a seconda delle necessità l’orientamento della luce.

Hoop, una lampada da tavolo disegnata da Adolini+Simonini Associati nel 2013, disponibile oggi anche in una nuova dimensione. Condor, Albatros e Aquila lampade progettate per grandi spazi commerciali, quindi di grandi dimensioni e con sorgente di luce ad alta efficienza.

Tra i progetti outdoor troviamo anche la magica Trilly, disegnata da Emiliana Martinelli nel 2011, pensata per vivere all’aperto, può essere appesa in giardino ai rami degli alberi o sospesa sotto un porticato, o semplicemente appoggiata sul terreno. Facile da trasportare grazie all’impugnatura ergonomica, è stampata in rotazionale in polietilene bianco con sorgente di luce fluorescente o a LED.

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