
“Un tavolo senza tavolo”, questa espressione suonerà alquanto strana, ma è proprio la più giusta per spiegare il singolare progetto della designer Diana Halbeisen.
Infatti, siamo abituati a concepire il complemento “tavolo” come caratterizzato da quattro gambe che reggono un piano su cui poggiano vivande ed oggetti, ebbene, Tableless sovverte perfettamente questo concetto: una snella struttura in metallo presenta una serie di anelli ed elementi sottili, ognuno con una funzione specifica, come può essere il sorreggere un bicchiere o un piatto o delle posate.
Una volta finito il pasto i vari elementi possono essere piegati in senso verticale fino a formare una struttura sottile e davvero poco ingombrante, l’ideale per gli spazi contenuti.
Inoltre, questo “tavolo, non tavolo” è così bello tanto da sembrare una scultura o un’opera d’arte.
Date un occhio dopo il salto per vederlo in uso.
(via yankodesign)

Alessandro Furco
28 ott 2007 - 19:20 - #1Spettacolare
Gibigi
28 ott 2007 - 20:00 - #2Non lo classificherei come tavolo, è più una postazione temporanea per cibarsi. L’oggetto “tavolo” contempla altre funzioni, oltre a quella che assolve questo prodotto.
dadde
29 ott 2007 - 10:51 - #3idea forse nuova, ma è triste mangiare li sopra.no.
elfeliz
31 ott 2007 - 13:44 - #4Tristissimo.
bibendus
31 ott 2007 - 15:52 - #5ottima l’idea, ma noi italiani abbiamo un’altro modo d’interpretare la tavola e il ruolo che ha nella casa. va bene per gli alveari di Kyoto…
candido
31 ott 2007 - 18:50 - #6no no, non ci siamo. e dove poggio i gomiti? e se mi cade il maccherone pieno di sugo dal piatto? mi finisce dritto sui pantaloni macchiandoli. non posso neanche riprenderlo e rimetterlo dentro….uff. per non parlare della bottiglia di vino o di birra? me la tengo in mezzo alle cosce?