Expo Milano 2015: il progetto di Piuarch per Caritas, le foto

La filosofia della condivisione è espressa alla perfezione dal tema del progetto di Piuarch per il Padiglione Caritas, “Dividere per moltiplicare. Spezzare il pane”. Scopri di più sulla struttura, la filosofia e gli eventi dell'Edicola di Caritas qui su Designerblog.

La filosofia della condivisione è espressa alla perfezione dal tema del progetto di Piuarch per il Padiglione Caritas, “Dividere per moltiplicare. Spezzare il pane”.

La divisione come ricchezza, dunque, un tema che trova anche una rappresentazione tridimensionale nell’edicola con cui Caritas è presente in Expo 2015. Il concept architettonico della struttura è infatti incentrato sull’idea della divisione come opportunità.

L’edicola, questo il nome del piccolo padiglione, si presenta come un cubo spezzato che declina anche architettonicamente l’idea della condivisione come ricchezza. La struttura è stata progettata tenendo la semplicità come elemento centrale nella composizione dei volumi e nell’essenzialità delle forme.
Il volume si suddivide in 5 altri volumi simili tra loro ma non uguali per dimensioni, che si configurano in base alle funzioni differenti che ospitano, gli ambienti si dispongono sul terreno mantenendosi uniti da un vertice, richiamando la pianta quadrata da cui nasce l’edicola. L’uniformità dell’insieme è data dal profilo strutturale, che mantiene le stesse dimensioni esterne, il colore e il materiale unitario.

L’edicola, nella sua essenzialità costruttiva è realmente ecosostenibile. Il rivestimento esterno è realizzato in rete in PVC pre tesata che consente il passaggio dell’aria senza necessità di condizionamento, favorendo la naturale luminosità degli ambienti per ridurre al minimo l’impiego di energia. Non un solo luogo, quindi, ma 5 momenti, 5 esperienze per entrare in relazione con il tema dividere per moltiplicare e con il mondo di Caritas.

Infatti, dividere per moltiplicare è un concetto che - oltre al cibo - si applica alle idee, ai luoghi, alle situazioni, alle conoscenze. Il tema e la filosofia della condivisione si manifesta in Expo in un luogo pensato per favorire l’incontro e lo scambio di esperienze. L’Edicola sarà infatti fulcro di un palinsesto culturale sul tema “Dividere per moltiplicare. Spezzare il pane”, inspirato al noto episodio evangelico. I visitatori, varcata la soglia, non saranno semplici spettatori, ma protagonisti di un’esperienza multimediale.

Il percorso si svilupperà lungo diversi ambienti, ognuno dedicato ad un’esperienza specifica. Al centro di questo itinerario è stata immaginata l’esposizione di un’opera d’arte: l’installazione Energia, realizzata nel 1973 dall’artista tedesco Wolf Vostell. L’opera proveniente dal museo voluto dallo stesso artista a Malpartida nella regione dell'Estremadura in Spagna è costituita da un’automobile Cadillac cinta da forme di pane. L’accostamento irriverente tra uno status symbol e il bene di prima necessità per antonomasia rappresenta una denuncia contro la società consumista.

L’esperienza individuale di ognuno diventerà collettiva e vivrà poi sulla rete anche fuori e dopo Expo. Al termine del percorso, infatti, ad ogni visitatore sarà poi chiesto di registrare il proprio video messaggio. Il contributo sarà montato insieme a quello degli altri visitatori a formerà un collage di racconti in tante diverse lingue del mondo, eredità spirituale collettiva di questa esperienza che sarà poi condivisa e dunque moltiplicata sui social media.
Inoltre, la struttura è stata progettata pensando a come poi doverla efficientemente smontare e rimontare altrove. Per forma, struttura e volumi, potrà diventare una scuola, un centro di ascolto del disagio, un luogo da cui erogare servizi di primo supporto ai bisognosi.

L’Edicola sarà il fulcro di un programma di eventi che Caritas svilupperà nei sei mesi dell’esposizione: 11 convegni con un centinaio di esperti e testimoni provenienti da tutto il mondo sui temi della fame, del diritto al cibo e all’acqua, dei paradossi alimentari, delle migrazioni e della guerra, come effetti di un’iniqua distribuzioni di risorse.

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