
Il problema dell’acqua inquinata è tanto lontano dalla nostra realtà da richiedere una vera e propria campagna-bomba. Ci ha pensato la tedesca Serviceplan per conto di Unicef. E il risultato è sotto i vostri occhi.
Il copy è secco e diretto. Niente ghirigori, zero giri di parole: ogni anno un milione e mezzo di bambini muore a causa dell’acqua inquinata. Punto. Firmato: Unicef. L’informazione è sufficientemente chiara da non richiedere ulteriori elementi. Una piccola nota a margine: la campagna chiude con un indirizzo web, quello di Unicef Germania, nello specifico. Può sembrare scontato offrire un’indicazione del genere, ma per questo genere di campagne, ho ricontrato che non è sempre così, tutt’altro. Spesso manca l’indicazione di un sito da poter consultare per tutti gli approfondimenti del caso. E la campagna che se ne priva, a mio parere, perde una bella fetta delle proprie potenzialità .
Detto questo, il ruolo creativo è totalmente delegato al visual. Molto bello, suggestivo e super-curato, bisogna dire. Un fungo atomico fatto d’acqua, e il messaggio è bell’e pronto. Per uccidere il numero di persone vittime ogni anno dell’acqua inquinata, sarebbe necessaria una bomba atomica.
Che altro aggiungere?
Per un maggior approfondimento sulla comunicazione della campagna visitate il post parallelo su Ecoblog.
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Francesco Corsale
28 set 2007 - 09:55 - #1Direi proprio che non ci sia altro da aggiungere, hai detto tutto.
elfeliz
28 set 2007 - 10:31 - #2Bel lavoro, davvero.