Riconversioni d'uso, a Londra il loft tutto legno e cemento

Spazi riconvertiti: a Londra il loft progettato da William Tozer

Ampia metratura, spazi non frazionati e grandi finestre perimetrali per ricevere luce ed aria dall'esterno: sono queste le caratteristiche che conferiscono ai loft la loro specificità sulle altre tipologie abitative. Non fa eccezione neanche questo esempio londinese, ristrutturato con gusto seppur senza voli pindarici dall'architetto londinese Wiliam Tozer: anche in questo caso, l'idea è quella di mantenere intatto lo spirito originario del luogo, precedentemente industriale, pur adattandone gli spazi ai bisogni di abitabilità di un appartamento privato.

Per questo, su tutta la superficie non viene occultato la materia bruta del soffitto, cemento armato senza intonaco. A mitigarne la natura spartana, però, ci pensa il rivestimento in legno, -a mo' di boiserie- delle pareti, in particolare quello delle stanze cieche affacciate sul lungo corridoio decorato come una galleria fotografica.

Anche nel grande open space, articolato tra cucina, sala da pranzo e soggiorno, non viene meno lo spirito manifatturiero di questa ex fabbrica, come dimostrano gli oggetti d'uso quotidiano e i libri a vista e pronti per l'uso grazie all'impiego di mensili e scaffali al posto di contenitori. Intorno, una grande terrazza perimetrale per godersi anche all'esterno la vista sullo skyline della capitale britannica.

Via | Freshome

Spazi riconvertiti: a Londra il loft progettato da William Tozer

Spazi riconvertiti: a Londra il loft progettato da William Tozer
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Spazi riconvertiti: a Londra il loft progettato da William Tozer
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