
Una settimana fa parlavamo dei finalisti del concorso per la ricerca del logo di Madrid 2016 (e di una presunta copia), una delle città candidate appunto alle Olimpiadi del 2016. Oggi vi propongo invece l’identità definitiva di Chicago, anch’essa città candidata per il 2016
Qui il multicolor sembra già più interessante (a meno che in questi giorni non esca fuori qualcuno che dica si tratti dell’ennesima una copia). Delle tre stelle della bandiera di Chicago ne rimane solo una e, mentre nella parte inferiore troviamo i toni freddi del verde e del blu, nella parte superiore - a simboleggiare probabilmente la fiamma olimpica - troviamo i toni caldi del rosso e arancione. Molto accademico, per certi versi anche interessante. Ma i puristi del brand design nutriranno qualche perplessità a causa del forte uso di toni sfumati che non rendono di certo versatile questo logo. Da segnalare, infine, sulla homepage del sito ufficiale di Chicago 2016 c’è un’immagine “interattiva” dove viene spiegato il significato di ogni singola parte del logo. Alcune spiegazioni, bisogna ammettere, sono un po’ forzate.
Alessio Proietti
22 set 2007 - 11:02 - #1La parte arancione può anche simboleggiare lo skyline della città!
Per quanto riguarda l’usabilità bisogna vedere come hanno trasformato il logo per le applicazioni più ardue (con tutte queste sfumatura diventa difficile stampare anche una tshirt)!
nORgE^
22 set 2007 - 21:01 - #2sto giro mi piace molto. è anche vero però che le varie sfumature sono parecchio difficili da risistemare per gli altri usi.
in complesso però, considerandolo solo così, è semplice e banale sì ma almeno è dignitoso
Nicola Orritos
22 set 2007 - 23:31 - #3Mmmmh… quella dei 6 valori, uno per ogni punta, è un po aria fritta… Ma nel complesso mi piace.
Domanda “provocatoria”: a me piace il grigio… secondo voi avrò mai una speranza di vederlo in un logo per le olimpiadi? Intendo come protagonista, non come comprimario di secondo piano.
Nicola Orritos
22 set 2007 - 23:34 - #4Dimenticavo. Molto istruttivo e alcuni dei loghi (Torino 2006, olimpiadi invernali, Mosca 1980 e Roma 1960, per esempio) sono veramente belli: http://www.answers.com/topic/list-of-olympic-logos
Benedetto Papi
22 set 2007 - 23:49 - #5Negativo. Non è possibile giudicarlo altrimenti.
Per quanto visivamente accattivante non è riproducibile nei molteplici quanto necessari contesti se non con enormi sforzi. Quindi, fondamentalmente inutile.
Peccato.
zetareticoli
24 set 2007 - 14:51 - #6Mi ricordo una versione precedente di questo logo, con meno sfumature e un richiamo più deciso del grattacielo simbolo di chicago, Sears Towers, e mi aveva convinto parecchio.
Anche in questa versione si apprezza il richiamo dello skyline della città americana, con la sfumatura gialloarancio forzatametne più alta, e trovo una scelta azzeccata utilizzare un elemento distintivo(la stella) della città, che ha preso il posto del suddetto grattacielo.
Nel complesso mi piace.
Prima di giudicare la riproducibilità bisognerebbe vedere cosa hanno previsto.
itomi
24 set 2007 - 15:12 - #7La versione precedente è stata abbandonata perchè dall’anno scorso il CIO ha rilasciato un nuovo regolamento per i brand delle città candidate in cui è vietato l’uso di simboli a rimando olimpico, tra cui i cerchi, la torcia, ecc..
Contenendo il logo vecchio un rimando esplicito alla torcia olimpica è stato dovuto rifare (dalla stessa agenzia, e sempre pro bono) e mi pare che la nuova versione che contiene una delle stelle della bandiera di Chicago sia ancora meglio della precedente.
elfeliz
25 set 2007 - 11:32 - #8Interessante, ma se un logo non è versatile è da bocciare. Sempre.