
In assoluto, tra quelle finora pubblicate, questa campagna multisoggetto del Wwf è la mia preferita. Il meccanismo creativo è tutto basato sull’aspetto visual, che propone una suggestione tanto potente quanto non semplice da rilevare, almeno di primo impatto.
La prima plausibile reazione davanti a uno degli annunci: perchè una campagna firmata Wwf - For a living planet mi mostra una mano che stringe un asciugacapelli? Si parla di elettricità? Poi, appena balza all’occhio la piccola griglia posta davanti alla bocca dell’elettrodomestico - icona minimal del nostro bistrattato pianeta - tutto cambia, e di colpo comprendi. Prima cosa, dunque, lo stupore. Seconda: la capacità di mettere in connessione visivamente il pianeta nel suo insieme, e le piccole situazioni quotidiane su cui intervenire per cominciare a cambiare le cose, senza cadere in un approccio didascalico, anzi… Terza: anche il tono di voce è piuttosto efficace. In effetti, quando vedi il nostro pianetino unto e bisunto con la carta assorbente che non riesce ad arginare la situazione, l’impatto anche se (o proprio perchè) metaforico è bello tosto.
Una bella campagna, insomma. Con un versante testuale fatto di un solo pay off che condensa bene, e soltanto in 4 parole, la semplice ragione per cui Wwf sta mostrando le immagini in questione: For a living planet. Siete d’accordo?
Per un maggior approfondimento sulla comunicazione della campagna visitate il post parallelo su Ecoblog.
Francesco Corsale
21 set 2007 - 10:11 - #1A mio giudizio un impatto visivo immediato per qualsiasi tipologia di campagna pubblicitaria è fondamentale, ma questa non è male.
Se fosse stato solo l’asciugacapelli allora sarebbe stato difficile notare il messaggio, il fatto che sia una campagna basta su più immagini rende l’idea originale e creativa.
elfeliz
21 set 2007 - 10:41 - #2In effetti l’impatto non è immediato, ma resta una campagna molto intelligente e sicuramente ben realizzata.
maurop.
21 set 2007 - 11:06 - #3Munari diceva che un’informazione di questo tipo, che scopriamo da soli,tende a rimanerci in mente molto più a lungo perchè frutto di un processo attivo e non passivo. In poche parole, campagna molto bella ed incisiva.