
Tra qualche giorno avrà inizio Abitare il Tempo, la fiera dedicata al design che ha luogo nella bella Verona dal 20 al 24 Settembre.
Saranno presenti dieci padiglioni, settecento espositori e tredici mostre, per una fiera che è sicuramente trasversale ma anche abbastanza elitaria (si accede solo attraverso invito fatta eccezione per la giornata di domenica).
In questa occasione verrà consegnato anche il prestigioso “Premio Abitare il Tempo” ad Alessandro Mendini , che dopo Ettore Sottsass e Vico Magistretti, riceve l’ambito Oscar del design.
Un riconoscimento questo che va a sugellare una carriera costellata di eventi positivi (Mendini è già stato vincitore di ben due Compasso d’oro nel ‘79 e nell’82) e che ha prodotto progetti concettuali indimenticabili come la mitica sedia “Proust” o la torre “Welcome Glassblock on air”.
Fate un salto su “continua” per leggere le motivazioni che hanno portato all’assegnazione del premio.
Alessandro Mendini è figura centrale del design italiano, personalità poliedrica che opera secondo direzioni diverse e complementari, con un’idea di progetto sempre alimentata dalla tensione critica sulle ragioni e sul senso di esso. Direttore successivamente di riviste come Casabella, Domus, Modo (e, molti anni dopo, della “rivista senza messaggio a periodicità indefinita” Ollo), autore di libri come Addio Architettura e Progetto infelice, nel 1979 vince il Compasso d’oro per la sua attività di approfondimento teorico; partecipa a esperienze come quella di Global Tools, e nel 1982 vince con Alchimia un secondo Compasso d’Oro per le ricerche sul decoro; progetta icone del nuovo design italiano come La poltrona di Proust; reinventa con strategia innovativa la corporate image di Alessi; progetta opere di architettura come Il museo di Groningen; dal 1989 opera insieme al fratello Francesco con L’Atelier Mendini. Sul suo lavoro sono stati scritti libri, innumerevoli articoli, organizzate mostre. E’ da considerarsi il designer-intellettuale che più lucidamente ha anticipato i processi di trasformazione da cui il design è stato investito a partire dagli anni ’70, individuando nuove configurazioni nelle influenze “circolari” tra arte, architettura, design, moda, decorazione, delineando e interpretando così nuovi scenari della visibilità.
Il premio sarà consegnato giovedì 20 settembre 2007, alle ore 13.00, presso l’Ente Fiere di Verona, sala Rossini, Galleria tra i padiglioni 6/7, 1° piano.
elfeliz
17 set 2007 - 10:52 - #1Stò fatto dell’ingresso ad invito proprio non lo capisco…