Cucine Ikea, come organizzarle


Il colosso svedese ha una scelta infinita di arredamento e accessori, da coordinare tra loro se presi singolarmente, o da acquistare in blocco, come spesso si può fare per una cucina. È proprio questo ambiente uno dei più complessi da organizzare, perché uno dei più vissuti e soggetti a molteplici funzioni. Il cibo non solo ci viene cucinato, ma lo si conserva e spesso lo si consuma anche. Per non parlare di tutti gli oggetti che ruotano attorno a questo mondo, che vanno conservati, lavati, utilizzati; per questo Ikea ha pensato di produrre delle clip dove sia spiegato come organizzare delle cucine Ikea.

Nel video di inizio post ci sono delle semplici accortezze per la progettazione, ma se ne possono trovare tanti altri. Qui viene spiegata la corretta distanza tra tavolo e piano di lavoro e tra tavolo e parete. Qui invece possiamo trovare indicazioni per scegliere la corretta altezza del piano di lavoro, e la distanza tra questo e i pensili, così da non dover sforzare la schiena o non rischiare zona d'ombra.

Molte cucine presentano il forno subito sotto i fornelli, ma qui viene spiegato come presenti molti più vantaggi il poterlo avere ad altezza occhi, così da poter meglio controllare la cottura, ed evitare inoltre che i bambini ci si scottino. Qui invece viene spiegato come la penisola presenti dei vantaggi per una famiglia numerosa che può fruire di più spazio, più piani d'appoggio, purché si lasci una corretta distanza tra i fuochi e il lavello.

Sono innumerevoli i consigli che si possono trovare, piccole chicche che per un architetto sono ovvietà, mentre chiunque ne dovrebbe tenere conto, ma che una qualsiasi famiglia si può perdere nella fretta di scegliere dimensioni, accostamenti e prezzi, specialmente divertendosi con il nuovo catalogo Ikea interattivo.

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