Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa

Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa

L'arredamento etnico sta prendendo sempre più piede, e se non lo avete notato già da voi nelle case dei vostri amici e conoscenti, è indispensabile una panoramica su ciò che esiste, di cui potervi dotare, e anche qualcosa da evitare, che nel design è sempre utile.

Un tempo con i rari scambi, ieri con i viaggi di pochi, oggi con la globalizzazione di tutti, qualche oggetto etnico è sempre circolato per le nostra abitazioni: dapprima con curiosità esoterica, poi sempre più con coscienza e fregio internazionale. Finché oggi non possiamo trattare principalmente di tre filoni ai quali guardare: africano, cinese, giapponese.

Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa

Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa
Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa
Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa
Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa
Mobili etnici, 3 idee per arredare la casa

Per chi volesse arredare la propria casa in stile africano potrà contare su colori caldi, principalmente sulle sfumature del marrone, e pochi altri più accesi in ponderate posizioni. I materiali saranno tutti in legno, lavorato liscio o lasciato più grezzo, oltre alla pelle, molto usata per ogni tipo di seduta. Non rari sono gli intarsi e le decorazioni geometriche o di figure astratte. Chi sceglie lo stile africano riceverà una forte sensazione di calore, di raccoglimento in un ambiente naturale, intimo, tradizionale, legato alle origini.

Chi invece volesse spostarsi verso oriente potrebbe sperimentare lo stile cinese. Anche in questo caso il legno ha una presenza importante per l'arredamento, spesso pesante e con tarsie che donano pregio e particolarità. Le figure rappresentate sono principalmente di tipo naturalistico. Altro materiale noto ai più è il bambù, con cui si costruiscono mobili più leggeri, ma ugualmente resistenti. I metalli utilizzati sono il ferro e l'ottone, spesso lasciati a vista per la bellezza del loro effetto. Famosissime poi sono le ceramiche, non solo per i preziosi vasi, ma anche per le tarsie nell'arredamento. Infine i tessuti utilizzati sono tutti particolarmente ricchi: la seta tra tutti conferisce preziosità e candore.

Ultimo, ma primo tra quelli più apprezzati, lo stile giapponese, ripreso specialmente dall'architettura stessa. In Giappone c'è una fortissima tradizione e attenzione alla propria abitazione, motivo per cui ogni materiale e ambiente è accuratamente pensato per un'armonia perfetta tra uomo e natura. I materiali utilizzati sono il legno, la paglia, pietre, stoffe, carta e acqua. Ogni ambiente ha il suo materiale privilegiato: all'ingresso, genkan, sul pavimento è utilizzato il tatami, stuoie di paglia intrecciata. Il bagno, furo, è caratterizzato da vasche in pietra ricolme d'acqua, libera di scorrere anche in terra. Nella camera da letto non può mancare il futon, letto costituito da un materasso in cotone e una stuoia imbottita. Straordinarie sono le porte: scorrevoli, in telaio di legno rivestito di carta o stoffa.

Due consigli su tutti: solitamente gli arredi descritti hanno una loro importanza fisica, oltre che di significato, per cui nel comporli in una stanza serve usare la massima cura, dove vige la regola che meno è meglio, per non accumulare oggetti di cui non conosciamo il valore e l'uso. Infine perché il nostro arredamento acquisti maggiormente un senso e una garanzia di qualità, sarebbe sempre bene, se non acquistarlo direttamente dagli artigiani locali, quanto meno essere stati nei luoghi d'origine per capirne la natura.

Via | Lacasagiusta

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