Thingiverse, la community dei progetti Creative Commons per le stampanti in 3d

thingiverse

Anche se ancora ne sappiamo pochissimo, siamo già consapevoli che le stampanti 3d segneranno il passo di una nuova, piccola rivoluzione artigianale. Che renderà ognuno di noi protagonista: libero di scegliere un mobile o un oggetto altrui e stamparselo in proprio, saltando tutta la filiera industriale e commerciale dei vari intermediari e distributori ad oggi coinvolti.

Thingiverse anticipa il passo e ci offre online una community di utenti che condividono i propri progetti - rigorosamente con licenza GNU o Creative Commons-, siano essi complementi d'arredo o attrezzi da lavoro. Certo, siamo solo agli inizi: le immagini dei lavori di questi provetti makers hanno tutto il sapore di un work in progress sperimentale, e la plastica è ancora quella che è, rivelandosi ad oggi l'aspetto più problematico del passaggio tra virtuale a fisico. Ma è da questo presupposto che si svilupperanno le premesse per l'innovazione che conta, e che è ancora tutta da inventare: occhi aperti, siete avvisati!

Via | Swiss Miss

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail