Se voleste qualche consiglio per la vostra cucina, prendete pure spunto da queste due proposte in stile d’epoca progettate da Marchi Group, (di cui vi consiglio anche un giro sul rispettivo sito) in omaggio agli anni ‘50-’60, dove la cucina era ancora un ambiente importantissimo e centrale della casa.
La cucina 1956 ha uno stile piuttosto essenziale, ma di certo non povero, con qualche richiamo industriale nei tavoli o nella canna fumaria esposta. I richiami al retrò si trovano nei colori (crema e grigio metallizzato), e nei pensili chiusi e a vista. Le componenti che la rivedono in chiave moderna sono il frigo tipo cabina telefonica inglese, gli sgabelli foderati con la Union Jack, e una geniale cappa che riprende le forme di una vecchia tinozza.
La cucina Loft presenta più uno stile industriale, che si riconosce oltre che nel soffitto, anche nelle lampade e nel tavolino in mezzo all’ambiente. Il bel colore pastello verde acqua subito ci riporta agli anni ‘50, e la conferma la danno i cassetti e le maniglie. La cappa è realizzata con un patchwork in acciaio, con un insolito bordo ondulato.
Entrambe le cucine peccano di un risultato complessivo un po’ pesante, forse giustificato dalla necessità di voler esporre molto (troppo), e degli elementi stonati e riconoscibili appartenenti alla multinazionale svedese. Tuttavia entrambe gli esempi hanno parecchi particolari interessanti, e diversi spunti da riprendere, magari con più attenzione e maggior selezione.





1 COMMENTOAGGIUNGI IL TUO
sabi8886
WOwwwwwwwwww la cappa che sembra una tinozza è fantastica!!! troppo originale!!! e voglio anche quegli sgabelli !!!
#1 - Scritto il