
Hengki Koentjoro, classe 1963, è nato in Indonesia, a Semarang, Ha studiato al Brooks Institute of Photography in California, dove si è laureato nel 1991. Quanto spinge Koentjoro a scattare foto è il desiderio non solo di esprimere la propria anima, ma anche la necessità di creare un tramite tra visibile e invisibile.
Nelle sue foto è indubbiamente riconoscibile un respiro tutto orientale di intendere gli spazi, i soggetti, le profondità. In tutte le sue composizioni ci sono metri e metri di inquadratura, in cui ogni centimetro è necessario non per far da cornice ad un soggetto, ma per farlo vivere.
La scelta del bianco e nero diviene una necessità dell’anima, della contemplazione e della meditazione, che non possono avere distrazioni, e devono potersi muovere entro uno spazio pulito. È lo spazio che crea la forma e la storia, che nelle foto di Hengki Koentjoro si possono scorgere e costruire.