
Ha più di cento anni, è vivente, e il National Academy Museum di New York gli ha dedicato una mostra. Si tratta del pittore americano Will Barnet, con una carriera alle spalle di 80 anni iniziata nel 1930, che lo vede ancora oggi passare ore sulle tele, desideroso di sperimentare. Tuttavia non pare essere molto conosciuto nel panorama artistico italiano.
Merita attenzione invece la testimonianza di quest’uomo, che dipinge animali e figure umane spesso immerse nelle più disparate realtà quotidiane, ma con un riconoscibile stile di sospensione del tempo e dell’atmosfera, con sguardi e pensieri rivolti altrove.
In Will Barnet sembrano trovare rifugio e sintesi i più grandi artisti e movimenti d’arte e design sviluppatisi a cavallo tra ‘800 e ‘900: Gauguin, Picasso, Schiele, Klimt, Lautrec, Degas, incisioni e pitture giapponesi, e tutta l’Art Nouveau a cui oggi dobbiamo riconoscere le radici del design.
La longevità di Barnet sarà sicuramente un ponte con il passato che ancora oggi si rende protagonista, ma chissà se in questo momento stiamo artisticamente e progettisticamente realizzando qualcosa che nel tempo avrà il merito di durare, essere citata e presa a esempio.
Will Barnet, il pittore centenario



