Donna è Template?

pubblicato: martedì 29 maggio 2007 da Antonio Moro in: Concorsi Web design



Annunciati i vincitori di “Donna è web” 2007, un concorso riservato alle webdesigner donna che nasce dalla stessa organizzazione del “Premio Web Italia” (o PWI se volete).
Per prima cosa come ogni anno mi chiedo il senso di questo concorso riservato alle donne. A me personalmente questa cosa più che incentivare e premiare il lavoro femminile me lo degrada, ma questa è ovviamente una mia opinione personale (e vorrei avere commenti da voi al riguardo).

Il premio, come il PWI, è abbastanza strutturato, diviso in categorie in cui concorrono centinaia di siti iscritti gratutitamente (bravi, insopportabili i premi a pagamento su cui dominano le grandi agenzie stringendosi le mani a vicenda).
Tutti questi siti vengono visionati e giudicati da una “giuria tecnica” di cui io però non trovo traccia sul sito… e qua cominciano i punti dolenti. Non tanto perchè non è presente la lista dei giurati (o almeno io non la vedo da nessuna parte, aiutatemi anche voi a trovarla), ma perchè a me questi più che giurati sembrano copy sopraffini che hanno selezionato siti mediamente mediocri condendo le giustificazioni da scrivere sul sito in maniera imbarazzante.
Vi ricordate quando parlavamo del logo Italia e prendevo in giro il copy che lo ha presentato? beh qui siamo a livelli storici proprio. Pensate che stia esagendo? andiamo insieme a vedere i vincitori.

Partiamo dal “Premio DONNA WEB 2007″, cioè, per i giurati di questo concorso, il miglior sito fatto da una donna del 2007. Lo voglio ripetere: il miglior sito fatto da una donna del 2007. Vincono Giulia Ottonello e Daniela Aita con www.giuliaottonello.it.
La prima pagina non è male, bell’immagine. Poi clicco su enter e mi ritrovo un blog skinnato alla meno peggio, partendo da un template di Joomla, con un menu in flash molto “dinamico” e molto “2001″ e in generale un design povero in cui si è fatto il compitino, ma da cui non vengono fuori idee. Nasce da un template e si vede: potrebbe essere il sito di qualunque cosa se cambio nome e foto: proprio na va. Non è un disastro intendiamoci: c’è veramente di molto peggio su internet, ma dire che è il sito migliore del 2007 fatto da una donna.. ragazzi ce ne passa un bel pò.
Ma la parte migliore è la giuria, che sboccia con questa motivazione al premio:

Ricchezza di contenuti e immagini non tolgono sobrietà al design. La webdesigner firma un buon progetto dove la cliente è subito riconoscibile. Vince il design, la suggestione, la sintonia tra autore e committente. Un lavoro fresco ed emozionante.

Etciù!! scusate, sono allergico alle stronzate.

Ma ovviamente non è finita. La lista delle vincitrici è piuttosto lunga, guardo tutti i siti vincitori e ci sono lavori che meritano più di altri. Vi invito veramente a leggere le motivazioni e subito dopo a guardare il sito. In generale la qualità è bassa, ma subito mi fermo su questo sito: www.pizzeriadessi.com presentato da Samantha Dessì, vince il premio “Impresa e Marketing”.
Cavolo bello! finalmente un sito con un buon design. Con un design congruo, con un’idea, con una chiara immagine coordinata.. e poi semplice, facilmente navigabile.
Questo doveva vincere! certo, non è un capolavoro, ma in confronto agli altri siti (che vi invito a vedere) è 10 spanne sopra, lo capisce anche un cieco diamine.
La giuria è tutta dalla mia parte, infatti sfoggia un fantastico (il maiuscolo è originale):

Cade l’ultimo muro che SOSTENEVA sul web non si può fare quello che si fa nella vita tutti i giorni. Navigabile chiaro buon design. Entri per caso e ti viene voglia di ordinare la pizza. E il bello è che qui puoi farlo.

Essì è proprio ben fatto. Peccato sia anche questo un template comprato su internet. Comprato su Template Monster per la precisione, 66 dollari e potete averlo anche voi uguale.


Bella figura no? il sito più bello tra i vincitori è fatto con un template. Il vincitore assoluto è preso da un template rimasticato.

Ho già scritto un articolo in passato sul Premio Web Italia, denunciando l’inettitudine delle loro giurie che di tecnico hanno poco o niente. Perchè qua la colpa è tutta della giuria, intendiamoci. Perchè capire che quello è un template non è poi tanto difficile (l’icona della home è uguale in tutti i template di template monster, io lo so e non sono certo l’unico), perchè selezionare siti in questa maniera non fa certo comodo alle donne webdesigner italiane. Perchè se è vero che ci sono dei prodotti mediocri selezionati è anche vero che ci sono anche delle professioniste vere tra quelle nominate dal premio (Manuela Sechi su tutte per fare un nome) e mescolare l’acqua col vino non giova a nessuno.

Allora come ho già detto in passato caro Premio Web Italia, il prossimo anno invece di prendere un Copy come giurato e farmi starnutire tutto il pomeriggio, vedete di imbastire una giuria veramente tecnica e non quattro personalità famose per poterne scrivere il nome (quando lo fate) che poi selezionano siti mediocri e fanno sfigurare i professionisti (e le professioniste, che sono tante!) del web in Italia.

Etciù!

(grazie alla mailing list d-night per la segnalazione)

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Commenti dei lettori

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  • mauro m

    29 mag 2007 - 17:19 - #1
    0 punti
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    Antonio, grazie

  • em

    29 mag 2007 - 17:30 - #2
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    come ogni anno il premio donna è web peggiora.
    eppure sarebbe bella come idea. però poi non si può veramente vedere la fine…i “vincitori”.
    davvero. non si può.

    unica nota positiva con cui non si può nn essere daccordo è il premio talento del’anno a manuela sechi. peccato che il link manchi..

    insomma.. 2007. ancora tristezza.

  • francescapol

    29 mag 2007 - 19:01 - #3
    0 punti
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    ilpremio è stato dato all’imprenditrice non al webdesigner peraver usato un mezzo che altri non usano ancora. Comunque meglio un webdesigner che copia bene che uno che cerca di far vedere quanto è bravo e poi si dimentica del cliente

  • albertob

    29 mag 2007 - 19:22 - #4
    0 punti
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    Questa la motivazione a supporto della vincitrice: “Ricchezza di contenuti e immagini non tolgono sobrietà al design. La webdesigner firma un buon progetto dove la cliente è subito riconoscibile. Vince il design, la suggestione, la sintonia tra autore e committente. Un lavoro fresco ed emozionante.”

    Come puoi sostenere quello che hai scritto qui sopra? “ilpremio è stato dato all’imprenditrice peraver usato un mezzo che altri non usano ancora” –> aver avuto l’idea di un sito promozionale è una nuova idea?
    …design copiato e non si può spegnere l’audio del video in home-page a meno di non chiudere la pagina. Come fa questo ad essere il meglio del 2007?!

  • kaneda

    29 mag 2007 - 19:37 - #5
    0 punti
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    bell’articolo! bravo antò!

  • francescapol

    29 mag 2007 - 19:51 - #6
    0 punti
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    forse ti stai confondendo. La motivazione del sito ella pizza è questo
    Cade l’ultimo muro che SOSTENEVA sul web non si può fare quello che si fa nella vita tutti i giorni. Navigabile chiaro buon design. Entri per caso e ti viene voglia di ordinare la pizza. E il bello è che qui puoi farlo.

  • brogi

    29 mag 2007 - 19:54 - #7
    0 punti
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    mio Dio che tristezza…
    vince il design?
    la suggestione?

    l’immagine della home è una patetica ripresa di grafiche simil-cocacola, pulsanti e scrittine varie sembrano copiate tali e quali da quelle pseudo-hightech che andavano nei giochi sparatutto del decennio scorso…
    e la suggestione? dov’è? in una canzone che fa a pugni col contesto grafico e ti induce terribilmente a premere il tasto con la X in alto a destra per poterla spegnere, dal momento che è l’unico modo in home page?

    ma chi c’era in giuria, Sbirulino?

  • gina

    29 mag 2007 - 20:15 - #8
    0 punti
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    in quanto donna e in quanto grafica mi sento profondamente offesa da questo concorso.

    ps. esistono templates anche molto più belli di quello

  • hedo

    29 mag 2007 - 21:01 - #9
    0 punti
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    bella antò!

  • Emilio

    29 mag 2007 - 22:13 - #10
    0 punti
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    Grande post…bisogna smetterla con i siti copiati/acquistati che vincono i premi.
    Gina Ti amo!

  • Aileen

    29 mag 2007 - 22:54 - #11
    0 punti
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    Aggiungo una chicca…
    nessuno ha notato un particolare della protagonista del sito…
    “S’impone all’attenzione del grande pubblico durante la seconda edizione (2003)
    del programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi, che vince.”
    Mi vien da malignare sulla strana vincita di un sito così pacchiano…

  • Alessandro D'agnnao

    30 mag 2007 - 08:23 - #12
    0 punti
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    Infatti! Io l’ho riconosciuta subito dalla faccia…
    E’ una concorrente di AMICI… Se non ricordo male era una cantante… come è possibile che ora sia una web designer? Infatti nel sito non è che ci siano tanti riferimenti a come lavora…
    A sto punto se la volevano pubblicizzare, potevano premiare la “grafica” che ha realizzato questo sito… Non la protagonista del sito!!!

  • Alessandro D'agnnao

    30 mag 2007 - 08:27 - #13
    0 punti
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    Aggiungo… se il premio deve essere assegnato ad un sito fatto da una donna è fasullo in questo caso, perchè il sito è fatto “a una donna” non “da una donna”… perchè è stato fatto da una societa che si chiama MEGATRON… http://www.megatronservizi.it/

    Possiamo alzare un polverone????

  • Gareth

    30 mag 2007 - 08:40 - #14
    0 punti
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    Perchè non assegnare direttamente alle vincitrici il premio “buon gusto nello shopping del template” ?

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    30 mag 2007 - 09:27 - #15
    0 punti
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    Che tristezza!

  • Profilo di Tom

    Tom

    30 mag 2007 - 09:52 - #16
    0 punti
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    L’ennesimo concorso farsa, sono anche troppi i premi assegnati a chi non se li merita veramente.

    Ridicolo il premio al sito creato da un template già pronto!

  • sandrosa

    30 mag 2007 - 10:48 - #17
    0 punti
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    ragazzi ma qualcuno qua è in malafede? la categoria è “Impresa e Marketing” a me sembra che sia coerente, o tra i vostro amici bloggisti c’è qualche escluso dal premio ;O))

  • Profilo di itomi

    itomi

    30 mag 2007 - 13:12 - #18
    0 punti
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    @Sadrosa:
    quindi vuoi dirmi che la migliore iniziativa di “impresa e marketing” fatta da una donna nel 2007 è contattare una agenizia esterna (Thanit) che si limita a comprare un template su internet, farcirlo col primo font che capita e due ridicoli testi, creare un form per prenotare e un negozio di merchandising under costruction?
    La signorina Dessì ha probabilmente speso una cifra ridicola per quel sito fatto in un ora da Thanit, senz’altro non ha intaccato il “budget pubblicitario” della sua “impresa”!
    E’ certamente coerente con il livello degli altri siti vincitori, questo si!

    E poi sarei io in mala fede.. roba da matti proprio. Sono stato anche troppo buono a non analizzare caso per caso, ma a limitarmi ai due più evidenti! Etciù!

  • Noi non è Donna è web 2007

    30 mag 2007 - 15:00 - #19
    0 punti
    Up Down

    […] Per approfondimenti riguardo al perché e per come alcuni siti hanno vinto e altri no leggete su designerblog e mettetevi una mano sul cuore. Non parlo per noi, che in effetti abbiamo ben poco in comune con le dame di cartapesta, (e che tra l’altro stiamo prendendo una piega sempr più punk) ma per tutte quelle che meritavano, o che semplicemente ci stavano simpatiche. […]

  • DS

    30 mag 2007 - 15:05 - #20
    0 punti
    Up Down

    Io sono stata esclusa dal premio nella suddetta categoria. E sinceramente, ammetto di non aver capito una cosa del premio: nel bando si dice che le finalità del concorso sono “- promuovere il ruolo femminile nella nuova economia attraverso la divulgazione dei casi di successo di progetti e iniziative on line.
    - sottolineare il ruolo peculiare che le nuove professioni, nate con lo sviluppo dell’IT, possono avere per incentivare l’occupazione femminile.
    - dare rilievo al valore aggiunto dell’impegno culturale e imprenditoriale delle donne per l’innovazione.”

    Al di là delle considerazione e dei premi per il design (….) non ho visto altre motivazioni a supporto delle finalità del premio.

  • DS

    30 mag 2007 - 15:21 - #21
    0 punti
    Up Down

    Ah ovviamente ero in finale non per il mio blog personale, ma per il lavoro.

  • MademoiselleAnne

    30 mag 2007 - 19:06 - #22
    0 punti
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    Aggiungo alle considerazioni di cui sopra che se in giuria avessero messo mia mamma, mia suocera e le loro amiche il risultato sarebbe probabilmente stato lo stesso: il grado di competenza dei giurati e delle giurate e la padronanza dell’argomento erano imbarazzanti e come al solito i risultati scontati.
    Insomma tutto a tarallucci e vino….

  • vittorio

    31 mag 2007 - 02:06 - #23
    0 punti
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    ma perchè chi erano i giurati e le giurate?

  • DS

    31 mag 2007 - 09:23 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ecco la giuria:

    Antonella Bozzi
    network administrator, progetto EGOandVIRGO

    Laura Giarrè
    docente di ingegneria dei sistemi Università di Palermo

    Donatella Lauro
    community manager

    Maria Luisa Marucci
    esperta di usabilità dei siti web

    Paola Musarra
    web content

    Antonella Porfido
    art director e new media designer

    Eleonora Vanni
    presidente della commissione PO della Provincia di Lucca

    ha presieduto i lavori della giuria di selezione e della giuria finale:
    Roberto Bonu
    presidente Asso Web Italia

  • giovannirg

    31 mag 2007 - 11:59 - #25
    0 punti
    Up Down

    Io la porfido l’ho avuta come insegnate allo IED di Milano ed era bravissima, a parte che umanamente e’ eccezionale. So che ha vinto un sacco di premi ( di quelli veri) anche all’estero. Boh…Forse avevano una logica diversa da altri premi dove valutano soprattutto tecnicismi ed effetti speciali.
    giovanni

  • Aileen

    31 mag 2007 - 13:59 - #26
    0 punti
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    o forse l’han chiamata proprio perchè competente e faceva comodo il nome in giuria e poi gli han presentato una situazione già prestabilita per esempio, in cui valutava con parametri molto bassi.

  • Bobpirata

    31 mag 2007 - 14:14 - #27
    0 punti
    Up Down

    Ci stai dicendo che il tuo blog non è un buon blog perchè utilizza una piattaforma preesistente?
    E che tutti quelli che lavorano utilizzando cose che esistono già (in qualche modo in giro) non sono professionali.

    P.S. gliela racconti tu sta cosa ai milioni di utilizzatori si soluzioni OS?

    :)

  • giovannirg

    31 mag 2007 - 14:30 - #28
    0 punti
    Up Down

    forse e’ cosi’, si sara’ trovata in una situazione gia’ prestabilita. Ma concordo che bisogna ripensare al fatto appunto che il nostro lavoro sta cambando con l’arrivo del OS.

  • 0 punti
    Up Down

    […] Questa è veramente fortissima, il premio DONNA E’ WEB 2007 vinto da due TEMPLATE! Complimenti alla giuria, io sostengo da tempo che i template sono fatti con una professionalità tutta americana che sarebbe certamente da premiare, ma prendersi il merito di averli creati… leggete qui web designer esclusi dal “premio più prestigioso d’Italia”! […]

  • albertob

    01 giu 2007 - 11:21 - #30
    0 punti
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    francescapol -> parlavo del primo classificato non della pizza…

  • ale_luna

    02 giu 2007 - 16:17 - #31
    0 punti
    Up Down

    Il primo premio lo vince Giulia Ottonello (titolare) e Daniela Aita (autrice) per il sito web ufficiale della cantante. Chiedete all’autrice dove ha preso i materiali per mettere in piedi la home e le pagine interne della sua opera.

    Ma la giuria che ha valutato questo lavoro con quale criterio, o insieme di criteri lo ha fatto?

    Il regolamento prevede che i lavori in concorso vengano valutati (da una giuria) secondo criteri tecnico artistici, dal punto di vista della programmazione e dei contenuti e da ulteriori punti di vista che riguardano il ruolo femminile eccetera. Questa giuria decide quali lavori portare in finale (ovviamente tra quelli iscritti a concorso).

    Dopo, una seconda giuria è chiamata a valutare i lavori finalisti e a scegliere le vincitrici per ogni categoria, e una che vince su tutte. Come decide questa seconda giuria? In base a quali parametri? I propri, immagino io.

    Forse si può suggerire all’organizzazione di fare una “giuria popolare”, magari costituita dal totale delle finaliste, e far scegliere proprio a loro (per acclamazione?) chi reputano la migliore (magari evitando che ognuna voti per sè)..è un’idea così peregrina?

  • Marianna

    02 giu 2007 - 21:54 - #32
    0 punti
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    io ho vissuto donna è web (accompagnavo una finalista) e vi assicuro che sono felice di avervi partecipato. E’ stata una esperienza meravigliosa: le donne presenti non erano li per il loro ruolo di programmatrici o designer ma proprio per il fatto di essere donne. Donne che cercano di utilizzare il web anche come mezzo per superare le difficoltà che abbiamo quotidianamente.
    Una imprenditrice che vende la pizza sul web usa un template già fatto?
    Vogliamo penalizzarla per questo?
    Ma magari ci fossero 100, 1000, 100.000 donne col template ma felici del loro successo imprenditoriale!!
    Due giovanissime donne riescono a dare emozioni ai propri visitatori pur usando un template?
    Evviva i template!
    Caro Antonio Moro, se tutto questo ti fa starnutire.. è un problema tutto tuo poichè oltre ad avere una evidente allergia a iniziative come Donna è Web, sei lontano mille miglia dai problemi delle donne.
    E io dico: Viva le donne. Viva Donna è Web.

  • Marianna

    02 giu 2007 - 21:57 - #33
    0 punti
    Up Down

    Dimenticavo: in finale non c’era il webdesigner che ha fatto il sito della pizza. Ma la titolare. Samantha Dessi ha vinto per il suo ruolo di imprenditrice.
    Non togliamole questo merito.

  • Profilo di itomi

    itomi

    02 giu 2007 - 23:41 - #34
    0 punti
    Up Down

    Cara Marianna se pensi che avvalorare lavori mediocri solo perchè realizzati da donne giovi in qualche modo alla causa.. allora veramente sei uscita da un’altra epoca, mi spiace.

    Mettere un form di prenotazione che spedisce un’email da un sito fatto con un template NON E’ VENDERE LA PIZZA ONLINE. E’ spendere 200 euro per un sitarello fatto alla meno peggio, senza sapere nulla di webmarketing o di e-commerce.

    Ciop siamo alla follia proprio se mi venite a raccontanre che quella è una iniziativa imprenditoriale.

    Nascondersi dietro a questo pseudo femminismo non aiuta nessuno, valutiamo le cose come stanno e cerchiamo di essere realistici.

    Premiare quel form come miglior iniziativa imprenditoriale femminile sul web è un INSULTO alle donne e tu per prima che mi pari così infervorata lo dovresti capire.

    A quanto pare invece preferisci rimanere nell’ignoranza di pensare che quello è un buon premio a prescindere, visto che premia solo donne. Beh io non l’accetto. Quella lista di vincitrici è scandalosa e per fortuna non sono certo l’unico a pensarlo a giudicare dai commenti indignati che vedi qui e che ho ricevuto via email.

    Se proprio vogliamo premiare solo le donne allora cerchiamo di premiare chi se lo merita veramente, perchè ce ne sono un sacco la fuori.

  • Marianna

    03 giu 2007 - 12:01 - #35
    0 punti
    Up Down

    Sei tu che sei fuori dal mondo caro.
    Siamo al paradosso: l’imprenditoria capace o meno.. la si compara sulla base di un sito web con un form o con un e.com?
    Ma per favore!
    Quel form vende pizze.
    Questo è un fatto.
    E i commenti negativi su quei siti sono una decina. Su migliaia di partecipanti.
    Questo è un fatto.
    Tu non hai idea di cosa significhi lavorare in senso compiuto.
    Forse saprai di form e formarelli ma questo non ti autorizza a dare a me dell’ignorante e alle donne che “si acconentano di vendere pizza con un form anzichè con un sistema megagalattico” di non meritare elogi (o premi).
    Rimani pure della tua idea.
    Ma lascia gli “insulti” sull’imprenditoria femminile a chi ne sa qualcosa, non fosse altro perchè vissuta sulla sua pelle.

  • Profilo di itomi

    itomi

    04 giu 2007 - 00:58 - #36
    0 punti
    Up Down

    “Siamo al paradosso: l’imprenditoria capace o meno.. la si compara sulla base di un sito web con un form o con un e.com?”

    Su un premio web si. A che serve quel premio altrimenti? in quella specifica categoria serve a valutare come le donne fanno impresa sul web. Vuoi dirmi che un form di prenotazione è fare impresa? che quella è l’iniziativa più lodevole del 2007 fatta da una donna? io sto dicendo che dire questo è offensivo verso le donne proprio perchè so che le donne possono fare impresa come e meglio degli uomini, è inutile che mi dipingi maschilista o ignorante verso il mondo femminile perchè con il mio articolo e con questi commenti ho fatto proprio il contrario: ho DIFESO il web al femminile che da quel concorso e da quelle vincitrici è stato solo offeso!

    Quel form non vende un cavolo, vattelo a vedere il sito, quel form serve solo a prenotare un tavolo e mi piacerebbe proprio vedere le statistiche di accesso al sito e di utilizzo di quel form! vogliamo farci due risate?

    E NO quel sito non merita alcun premio e dirlo non è certo un insulto all’imprenditoria femminile! semmai tutt’altro, veramente mi stupisce che tu non lo capisca e continui ad attaccarmi su questo!

    Sulle altre disquisizioni sulla mia persona sorvolo, sembri veramente accecata da un attaccamento a non so bene cosa, forse non hai capito che il fine ultimo del mio articolo e dei miei commenti NON E’ offendere il lavoro femminile come sembra tu abbia capito, ma piuttosto chiedere un premio e una giuria più giusta, tecnica e preparata per giudicarlo, in modo da fare vedere al mondo esterno quali sono i VERI valori in campo che esistono, anche nel mondo web al femminile e non due sitarelli di serie Z come è stato fatto!

    Perchè promuore QUEL lavoro femmile fa sembrare il lavoro delle donne scadente come quei siti.

    Allora dovresti arrabbiarti e infervorarti contro quel premio, non contro di me che ho solo verificato oggettivamente la qualità di una serie di siti esposti come il top del lavoro femminile dell’anno.

    Spero di essermi spiegato una volta per tutte e che non ci siano più incomprensioni.

    saluti,
    AM

  • Profilo di koan

    koan

    04 giu 2007 - 10:27 - #37
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    Up Down

    io con la Porfido ci ho lavorato… grande stima, ma “New Media Designer”? mmmm…

  • giulia111

    04 giu 2007 - 12:13 - #38
    0 punti
    Up Down

    perchè Koan tu che fai adesso il fotografo? mmmmm….;-)))

  • Gareth

    04 giu 2007 - 14:06 - #39
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    Quello che Marianna non capisce (o preferisce ignorare) è che premiare un template, vuole dire premiare il lavoro d’altri che l’hanno concepito. Vuol dire che per la prossima edizione ci sarà un fiorire di templates acquistati da templatemonster.com o siti similari.
    E’ come se ad un concorso di torte premiassi la concorrente che arriva con la torta pronta Buitoni su cui poi passa uno strato di panna e un paio di candeline colorate.
    Per carità, si può fare, ma non si venga a dire che un concorso del genere è più autorevole della sagra di quartiere.

  • BobPirata

    04 giu 2007 - 14:52 - #40
    0 punti
    Up Down

    La pizzeria no, la Manuela sechi si, la giuria no, la Porfido si.. ma forse no. Il template no, ma forse se vende la pizza si. (a proposito ma i template sono illegali? offendono qualcuno? ah, già i designer che non vengono pagati. ma se costava 66€ qualcuno li avrà incassati.) Ma la home page della Ottonello è carina, ma se entri c’è un template? Guarda qui!! (a me pare anche ben rifatto quel template). Marianna! e non fare l’infervorata! Che sarà mai..
    AM dice che “ha solo verificato oggettivamente la qualità di una serie di siti esposti come il top del lavoro femminile dell’anno” (che poi i lavori contestati sono 2 e non mi pare che il concorso li premiasse per essere il TOP dell’anno”).
    Su, su.. facciamo i bravi!
    AM sta solo “DIFENDENDO il web al femminile che da quel concorso e da quelle vincitrici è stato solo offeso!”
    Infatti lui ha capito tutto.
    Quindi, per cortesia.. che una volta per tutte e che non ci siano più incomprensioni.
    Diamo ragione a chi vuole ragione.
    Perfetto.
    Per coerenza, dò atto ad AM: non gli piacciono neppure i Webby Awards (ho letto il post) però.. una cosa è altrettanto vera: il post sui Webby l’hanno commentato in due (cioè AM e un suo amico, forse) sul tema Donne invece: wow! a momenti ci si prende a pizze in faccia!
    E se tanto dev’essere, mi raccomando: che siano state prenotate da www.pizzeriadessi.com
    :)

    Ultima cosa a vantaggio di AM: ho notato che nei successivi 16 post a questo hai avuto solo 20 commenti. 20 commenti in 16 post!!!
    Saranno i concorsi che tirano o le donne?
    Evviva le discussioni.
    Buon tutto a tutti.

  • 0 punti
    Up Down

    […] Parliamone. Di primo acchito è un accrocchio di forme: certo, ci possono raccontare che rappresenta il “2012″ stilizzato e che i colori acidi (non fissi, cambiano in varie declinazioni come va tanto di moda ora) richiamano la dinamicità delle Olimpiadi e la freschezza dello sport (sto inventando un pò di quel bel copy che mi fa starnutire), ma in realtà come sempre più spesso capita è l’ennesimo marchio di Olimpiadi fallito. Poi entro anche nei dettagli del perchè sia fallito, ma prima mi piacerebbe discutere del perchè siamo sempre più riempiti di loghi spazzatura agli altissimi livelli. […]

  • Profilo di horsehead

    horsehead

    05 giu 2007 - 09:34 - #42
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    :D

  • Profilo di Biba

    Biba

    05 giu 2007 - 14:03 - #43
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    Questo femminismo ridicolo e le donne cieche che lo avvalorano sono un cancro per le donne stesse! E lo dico da donna!

    Elargire premi a progetti (progetti, mi vien male a usare qui questa parola) mediocri solo per il fatto che siano fatti da donne non solo invalida la categoria professionale ma anche l’essere donna in sè, che viene relegato a status da innalzare a tutti i costi e di conseguenza umiliato allo stesso tempo.

    Mi unisco a coloro che si sentono offese, come donna e come graphic designer, e più che con gli organizzatori di questa ridicola iniziativa ce l’ho con le donne che l’hanno sostenuta e ci hanno creduto e ancora ci credono crogiolandosi in un effimero autocompiacimento, che sono il vero motore di tutto.

    che tristezza!

  • artefatta

    06 giu 2007 - 08:09 - #44
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    Intevego volentieri nella discussione in quanto finalista anche io. Ovviamente a parte l’amarezza di non avere vinto, (pur essendo consapevole di essere candidata per un sito di buona qualità sotto tutti i punti di vista), faccio anche fatica ad accettare la motivazione per cui è stato scelto un altro progetto, solo perchè: “La evidente crescita professionale di questa autrice è il motivo del riconoscimento. Partecipa da diverse edizioni a DONNAèWEB e con il portfolio di lavori presentatiquest’anno, tra i quali ilcharter.it, testimonia la sua maturità.”
    Sono daccordo di premiare la costanza…e la crescita professionale ecc..ecc..ma onestamente mi aspettavo che partissimo tutte alla pari e venisse premiato il lavoro migliore. A questo punto non c’era storia fin dall’inizio essendo per me la prima volta che partecipavo. Vorrà dire che forse fra qualche anno avrò qualche possibilità anche io? A parte la polemica sono comunque contenta di avere partecipato e parteciperò sicuramente anche l’anno prossimo, magari avrò davvero qualche speranza in più!!

  • particelladisodio

    06 giu 2007 - 10:45 - #45
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    Ero anch’io presente alla manifestazione.
    Penso che sia stato giusto ricorrere ad una giuria eterogenea e non esclusivamente tecnica perchè alla fine chi visita i siti (che vanno da quello del fotografo a quello della pizzeria) sono persone che guardano la cosa nella sua totalità.
    Quindi secondo me era rappresentativa di un campione di visitatori ed era ok.
    (Faccio presente che non ho vinto nessun premio!)

    Per caso mi sono anche accorta che almeno un altro sito finalista(non vincitore) è molto molto simile ad un template presente su internet.
    E qui sono d’accordo sul fatto che belli o meno belli, i lavori dovrebbero essere originali e forse è qui che dovrebbe essere fatta una selezione preventiva per scartare i lavori ricavati da template a favore di altri magari meno belli ma originali.
    Comunque nell’insieme è stata una bella cosa, di cui conservo un buon ricordo.

  • Alessandro_1975

    06 giu 2007 - 12:39 - #46
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    Salve a tutte…od a tutti..anche io ero presente alla premiazione, perchè affiancavo la mia ragazza che era candidata con la sua azienda. Opero nel campo informatico da svariati anni, ma il web non è il mio principale sostentamento, in ogni caso, sono stato colpito dall’idea in se che è molto buona. La pecca piu grande secondo me, è che la giuria si è fermata a vedere l’aspetto “carino” e “coccoloso” dei siti premiati, senza guardare cosa sta dietro la loro programmazione, li servivano dei tecnici che in giuria non esistevano. Sicuramente le cose sarebbero cambiate. Il mio parere è che in ogni caso, mi sembra strano che tra tutte le web designer d’italia, il sito piu innovativo nella sezione marketing sia quello di una pizzeria, senza niente togliere..mah..aggiungo un piccolo appunto, con tutti i siti candidati, era veramente necessario premiarne uno in due categorie!?!? Ohi..bellissimo, tutto quello che volete..ma avevo sentito dire che c’erano 2000 iscrizioni..e questo ne vince 2?!?! Ultima riflessione..ok, premiamo DonnaèWeb, premiamo chi veramente sa e fa web, chi crea il sito (perchè è questo il concorso no?) Ma la vincitrice assoluta..ne sa qualcosa di web..io credevo cantasse..scusate..Boooh!

  • Svalutation | Sara Taricani

    05 lug 2007 - 11:40 - #47
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    […] Tempo fa, navigando navigando, mi sono imbattuta in un concorso destinato apparentemente alla valorizzazione del contributo femminile nell’ambito del web e del webdesign. Questa iniziativa, Donna è Web, che dal mio punto di vista ha di per sé poco senso rivolgendosi a una categoria talmente flessibile e aperta com’è quella dell’IT, ha avuto già luogo a maggio, ma gli strascichi che ne sono derivati si sono protratti fino a poco tempo fa. Come si può notare, ogni lavoro premiato è accompagnato dalle lodi euforiche di una giuria variamente composita, tuttavia se si cerca un riscontro tra il giudizio e la creazione web più di una volta si resta delusi. Infatti non si capisce bene perché in certe occasioni si premiano i contenuti, in altre il layout accattivante e interattivo, in altre addirittura la crescita professionale di qualche webdesigner familiare … Mi sembra abbastanza ovvio che un concorso di web dovrebbe giudicare un lavoro per la sua totalità, per il modo in cui colpisce visivamente e nello stesso tempo veicola la comunicazione, per l’usabilità, la fruibilità e l’accessibilità. Certamente è una questione complessa, ma se, come me, anche voi iniziate a sbirciare tra i siti che hanno vinto le varie categorie troverete lavori modesti non propriamente da premio dell’anno, mentre la più talentuosa, Manuela Sechi, forse avrebbe meritato un riconoscimento più alto. A premiazioni ultimate si sono levate diverse critiche, com’era prevedibile, dato che effettivamente i criteri adottati sembrano piuttosto nebulosi, per non dire parziali. Quello che però mi ha impressionato di più e che mi ha spinto a riparlarne qui sul blog non è tanto l’opacità del giudizio, che pure va a ledere l’immagine del concorso, quanto il fatto gravissimo che il sito vincitore del primo premio è una rielaborazione di un template, e il sito vincitore della categoria Impresa e Marketing è il fratello gemello di un template acquistabile su templatemonster.com. Se volete gustare il sarcasmo del post di denuncia che ho scoperto cliccate qui.Posto che il concorso, come ho detto all’inizio, abbia poco senso per il suo carattere inutilmente esclusivo, ci si aspetterebbe che chi partecipa, dovendo mettersi in discussione in virtù almeno della competizione, dia il meglio di sé per dare prestigio sia al lavoro personale, sia alla categoria professionale di appartenenza, sia all’immagine commerciale del cliente. Invece con una fermezza straordinaria alcuni scelgono la via del masochismo e si lanciano nel coraggioso deprezzamento della loro credibilità firmando le loro furbate. La domanda che mi sono posta dopo essermi ripresa dalla delusione è : Ma c’è forse una segreta soddisfazione che io non riesco a cogliere nel mettere in piedi una farsa del genere? E poi, com’è possibile che una giuria di esperti di web a tutti i livelli abbia accordato la propria preferenza a dei template? Riprendo le parole di un commento simpaticissimo: “E’ come se ad un concorso di torte premiassi la concorrente che arriva con la torta pronta Buitoni su cui poi passa uno strato di panna e un paio di candeline colorate.” (#39)Più che una farsa una barzelletta… […]

  • wondergiugi

    19 lug 2007 - 01:22 - #48
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    ottimo articolo prima di tutto, da poco vi leggo ma mi piacete molto..non commento perche’ mi sembra che si sia gia’ arrivati al punto.Solo una domanda: perche’ le donne hanno un premio dedicato?io, guardando in giro ultimamente, vedo che le donne non hanno nulla da invidiare agli uomini..con me hanno lavorato donne molto piu’ precise e con molto piu’ gusto di tanti uomini, compreso me..non vi sembra un po svilente creare un premio per loro..solo io ci vedo una specie di sottocategoria per menodotati?…fossero sfide di potenza fisica capirei…

  • Riparte il Premio Web Italia.

    30 ott 2007 - 12:00 - #49
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    […] Riparte il Premio Web Italia, premio papà del “Donna è Web” di cui abbiamo parlato (male) poco tempo fa e che ha suscitato tante critiche e perplessità sulla capacità delle giurie e dell’organizzazione coinvolta nell’evento. […]

  • Montez

    13 gen 2008 - 20:15 - #50
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    hudgens nakedfeaturing daily news updates, exclusive photo galleries

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