Déjà vu: Stefano Giovannoni vs Philippe Starck



Salvador Dalì sosteneva che: “Coloro che mai vogliono imitare, nulla producono”.
Sarà pur vero, certo è che nel mondo del design di copie, cloni e similitudini se ne vedono spesso molte. Ma non è colpa dei designer o della loro mancanza di creatività, a volte essi si ispirano ad un grande maestro del passato per creare un’evoluzione contemporanea del suo prodotto e a volte, per ridondanza di comunicazione e prodotti presenti sul mercato, è inevitabile progettare qualcosa di molto simile a qualcosa che già esiste. Senza volerlo, ovviamente.
E’ proprio partendo da queste considerazioni che voglio proporvi un giochino, una specie di sfida tra due designer a confronto con i loro celebri prodotti simili, per capire se questi ultimi siano dei cloni o delle evoluzioni. Il primo confronto è tra Bombo Chair (a sinistra nella foto), la celebre sedia ovomorfa concepita nel 1999 da Stefano Giovannoni per Magis, ed Ero/S/ (a destra nella foto), progetto del 2001 di Philippe Starck per Kartell.
Le due sedute si assomigliano, non c’è che dire, ma secondo voi, il nostro beneamato Starck si è ispirato alle forme di Bombo o ha creato un’evoluzione dello sgabello di Giovannoni?
E Giovannoni, a sua volta, a chi si è ispirato?

(fonte: AD - Architectural Digest)

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