
Salvador Dalì sosteneva che: “Coloro che mai vogliono imitare, nulla producono”.
Sarà pur vero, certo è che nel mondo del design di copie, cloni e similitudini se ne vedono spesso molte. Ma non è colpa dei designer o della loro mancanza di creatività, a volte essi si ispirano ad un grande maestro del passato per creare un’evoluzione contemporanea del suo prodotto e a volte, per ridondanza di comunicazione e prodotti presenti sul mercato, è inevitabile progettare qualcosa di molto simile a qualcosa che già esiste. Senza volerlo, ovviamente.
E’ proprio partendo da queste considerazioni che voglio proporvi un giochino, una specie di sfida tra due designer a confronto con i loro celebri prodotti simili, per capire se questi ultimi siano dei cloni o delle evoluzioni.
(fonte: AD - Architectural Digest)
Lukino
29 mag 2007 - 16:10 - #1Mi sembra ovvio: ad un bicchiere di Martini ;-)
leopoldo
29 mag 2007 - 16:41 - #2già… cmq succede troppo io sn solo al primo anno ma mi è già capitato due 3 volte di aver presentato un progetto e poi fosse già stato realizzato in maniera simile…oggi come mai il cervello riceve milioni di imput che manco ci facciamo caso… poi un’idea che a noi sembra brillante non è altro che un ricordo di qualcosa già vista…. per lo meno io la penso cosi..
EliaM
29 mag 2007 - 16:46 - #3Ero/s già dal nome rimanda “vagamente” a Eero Saarinen ;)
Stefano Distaso
29 mag 2007 - 16:54 - #4E’ inevitabile! Come in musica daltronde!
mellina
29 mag 2007 - 19:08 - #5Philippe Starke non è esattamente nuovo a questa forma di “ispirazione”, basta ricordare la Louis Ghost Chair…
Sarà che adoro Giovannoni, ma rivisitare il design del passato remoto è apprezzabile, rivisitare il design di 2 anni prima è scoppiazzare…
polip
29 mag 2007 - 19:35 - #6beh francamente non penso che stark abbia copiato o riportato nulla nella sua eros dalla bombo di giovannoni…
il disegno è completamente differente e si riflette anche sul comfort delle due sedute, quella di starck è molto più comoda e avvolgente di quella di giovannoni;
non penso basti lo stesso piede e una forma tonda vagamente simile per parlare di copia…
leopoldo
29 mag 2007 - 20:30 - #7mah a me sembra copiata… poi ke la 2 sia più attuale al 2007 ci sta…. W gli gnomi…
Dimitri
29 mag 2007 - 23:17 - #8copiare è ben diverso, queste due sedie hanno identità ben diverse
Giuditta
30 mag 2007 - 09:33 - #9Ma è del 2001 questa sedia della Kartell, perché ne parlate come se fosse uscita ora? Cmq come già ha accennato qualcuno Giovannoni a sua volta si è ispirato alla Tulip chair di Eero Saarinen del 1956 (vedi stelo a calice) per quanto le 3 sedie se accostate abbiano identità diverse presentano forti e innegabili somiglianze!
Filippo Starchi
30 mag 2007 - 09:44 - #10I due oggetti nascono da suggestioni e idee completamente diverse; quello di Stark, un calice per Martini che si piega per accogliere chi si siede, per i materiali (anche solo il perspex trasparente) ed il disegno ha un’identità autonoma, come dice anche Dimitri.
Comunque anche Marilyn Monroe e Livia Turco sono uguali: donne, bionde…
betta
30 mag 2007 - 17:42 - #11si assomigliano chiaro, ma non mi dilungo.
quello che vorrei sottolineare è che stark sì e quasi sempre riprende e ridisegna a suo modo le cose del passato. non si può certo dire che sia un cattivo design o abbia meno valenza di un disegno ex novo, è un’altra e ulteriore forma di indagine formale e direi quasi sociale. quindi devo dire che, in questo caso, non sono assolutamente d’accordo con la tua frase “per ridondanza di comunicazione e prodotti presenti sul mercato, è inevitabile progettare qualcosa di molto simile a qualcosa che già esiste. Senza volerlo, ovviamente.”, perchè al contrario è assolutamente voluto il richiamo. se così non fosse di certo non ruiscirebbe nel suo intento.
Dreads86
30 mag 2007 - 19:49 - #12è assolutamente vero che tutto esiste nel mercato, quini inevitabilmente vuoi o non vuoi si crea sempre qualcosa che sicuramente sarà simile a qualcos’altro, ma in questo caso starck mi sa che ha proprio copiato…d’altronde anche starck avrà i suoi periodi bui e per rimpiazzare qualcosa dovrà pur prendere spunto da qualcosa…
Mark.Up
31 mag 2007 - 14:38 - #13Beh non vorrei dire ma andiamo alla fonte allora…
Eero Saarinen
http://www.markanto.de/pressefotos/Eero-Saarinen-Tulip-Chair.jpg
Anonimoroma
02 ott 2009 - 17:52 - #14la madonna è cagna