"ADA" l'installazione interattiva di Karina Smigla-Bobinski che diventa una scultura cinetica

Il nome di questa installazione interattiva ad opera di Karina Smigla-Bobinski è un omaggio alla matematica inglese Ada Lovelace, nota per essere considerata la prima programmatrice di computer della storia, avendo lavorato a lungo sulla macchina analitica ideata da Charles Babbage e ideato il primo algoritmo elaborato da una macchina.

"ADA" è composta da un palloncino di elio trasparente di circa un metro di diametro con 300 carboncini disseminati sulla superficie, ciascuno di circa dieci centimetri, che stimola i presenti a interagire con l'oggetto affinché riproduca dei disegni sulle pareti. Ogni volta che uno spettatore cerca di imporre alla sfera di tracciare una figura precisa però, la reazione della membrana in base alle leggi della fisica, rimanda un movimento e un tratto diversi, creando una sorta di opera artistica generativa.

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