Nel flagship store di Max & Co. a Hong Kong, l’intenzione degli architetti è stata quella di puntare tutto sul prodotto, e sull’interazione fra questo e le persone; anche se l’interior design creato, a prima vista suggerirebbe l’esatto contrario.
Eppure lo studio Duccio Grassi Architects è riuscito a stupire, esplicitando un concetto chiave per il design: ciò che conta sono le persone, e come vivono le loro interazioni, le loro esperienze e le loro emozioni con gli oggetti. Dunque attirare ed esporre sono state le parole d’ordine per suscitare reazioni incuriosite ed entusiastiche nei clienti del noto marchio di abbigliamento Max % Co.
Gli architetti hanno così creato delle quinte piuttosto visibili dall’esterno del negozio, di varia natura: rivestimenti differenti e forme geometriche, sia regolari che irregolari, hanno il compito di attrarre e colpire l’occhio del visitatore, così chiamato ad entrare nello store per scoprire cosa si cela dietro i pannelli.
Ed è qui, dietro ai pannelli appunto, che si palesa l’attenzione al prodotto, esaltato dallo sfondo creato e dalla luce che permea l’intero negozio. Particolarmente scenografiche risultano le quinte realizzate con clindri bianchi perforati, dietro cui gli abiti possono essere intuiti in un curioso gioco di vedo-non vedo.
Via | Dezeen