Un esperimento riuscitissimo di architectural mapping interattivo. Realizzato in occasione della “Fete des Lumieres” a Lione, in Francia, lo scorso anno. Autori, lo staff di 1024 Architecture che hanno ‘preso possesso’ del teatro lirico dei Celestini e hanno illuminato la facciata con una serie di proiezioni controllate dalla voce e dal canto del pubblico tramite un microfono e un algoritmo che analizzava l’audio.
Risultato: finestre, porte e balconi che si animano fino a restituire l’immagine distorta e inquietante del teatro come un organismo, che deforma l’architettura fino ad antropomorfizzarla. Il gioco di luci nasconde le linee originali e l’interazione crea una partecipazione amplificata e suggestiva dei propri gesti.