Siamo tutti immersi nella cultura digitale: noi che scriviamo, voi che leggete, che disegnate, che producete e distribuite il vostro lavoro via web. In che modo l’improvvisa e (per fortuna) inevitabile democratizzazione dei mezzi telematici ha cambiato il nostro modo di lavorare?
E il nostro approccio ai consumi culturali? Libero accesso vuol dire più possibilità o più mediocrità? Sfrondare l’eccesso di offerte alla ricerca di contenuti realmente validi è un prezzo da pagare o solo un nuovo metodo che abbiamo imparato per entrare in rapporto con il mondo che ci circonda?
Il documentario PressPausePlay, scritto e diretto dai registi David Dworsky & Victor Köhler e prodotto dall’agenzia svedese House of Radon, tenta di rispondere a queste domande attraverso due ore di materiali e interviste a creativi di ogni disciplina, a produttori, giornalisti e fondatori di progetti nell’occhio del ciclone come Napster, The Hype Machine e Behance. Per distribuzione e screening, potete consultare la relativa pagina Facebook.